Estense o Uffizi: la scelta di Casciu
Il Soprintendente della Galleria al concorso da dirigente per Modena e Firenze
Un anno decisamente rivoluzionario, quello appena partito, per la Galleria Estense. Mentre si sta lavorando intorno alla sua riapertura del 29 maggio arrivano infatti novità dal ministro Dario Franceschini la cui recente riforma ha reso autonomo il museo statale insieme ad altri 19 siti d'Italia. Dal primo giugno l'Estense avrà un direttore, che potrebbe anche essere straniero, scelto tramite bando pubblico e il museo dall'ultracentenaria storia avrà anche un consiglio di amministrazione e un comitato scientifico a supporto del nuovo responsabile. Ieri è stato pubblicato il bando di concorso e così, per Modena, si arriva a un paradosso: i due ultimi direttori dell'ente di Palazzo dei Musei, il penultimo Davide Gasparotto e l'attuale Stefano Casciu, potrebbero essere messi da parte. Se il bando lo vincesse un altro - un manager, un professore universitario, un esperto di storia dell'arte - chi si è occupato per tre anni di rimettere ordine dopo i danni del terribile sisma del 2012 sarebbe tagliato fuori. Gasparotto ha lasciato l'Estense da pochi mesi per il prestigioso incarico di capo curatore al Paul Getty Museum di Los Angeles mentre Casciu è ancora direttore e soprintendente. Ma appunto premono i concorsi. «Non intendo fare commenti - spiega Casciu - in questa fase intermedia anche perché non ho ancora preso una decisione definitiva sulla partecipazione ai concorsi». A quanto pare l'attuale soprintendente di Modena potrebbe però con certezza partecipare al concorso per la direzione della galleria modenese e con ogni probabilità anche concorrere alla direzione degli Uffizi di Firenze visto che la sua carriera professionale per molti anni si è svolta in Toscana. Casciu, in ogni caso, passerà alla "storia" anche per essere l'ultimo soprintendente di Modena e Reggio visto che l'ufficio di tutela statale sarà presto fuso con Bologna e passerà sotto le due torri. A quanto pare resteranno però a Modena gli attuali uffici di supporto per il museo autonomo. Chi ha le idee già chiare sul suo immediato futuro è l'ex funzionaria di Modena e attualmente soprintendente di Mantova Giovanna Paolozzi Strozzi. «A Palazzo Ducale di Mantova - spiega Paolozzi - con gli oltre 206mila visitatori del 2014 siamo di nuovo sui numeri pre sisma. Qui abbiamo il complesso più ampio d'Europa dopo i Musei Vaticani e farò il concorso per dirigere il Palazzo, Mantova sarà per me la prima scelta». Paolozzi Strozzi potrebbe fare la selezione anche per l'Estense, visti i suoi legami con la nostra città: nei molti anni sotto la Ghirlandina come funzionario responsabile per la tutela di Modena ha curato la sezione primitivi della quadreria Estense. Inoltre anni fa ha curato il catalogo generale del Lapidario Estense. Quest'ultimo, che diverrà autonomo insieme al museo e al Palazzo ducale di Sassuolo, è stato il luogo statale d'arte che nel 2014, ha visto il maggior incremento di visite. Oltre il mille per cento in più rispetto al 2013. Stefano Luppi
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