«Islamici, fatevi sentire»
Il vescovo di Carpi: «I fatti di Parigi vanno condannati con coraggio dai musulmani»
CARPI. Una ferma condanna all’attentato di Parigi, insieme alla speranza che gli estremisti vengano isolati da parte della stessa comunità musulmana, arriva anche dal vescovo di Carpi, Francesco Cavina.
Il vescovo fa un appello ad usare la razionalità senza divenire preda di reazioni istintive incontrollate. E spera che il cosiddetto “Islam moderato”, con coraggio, si schieri contro i fondamentalisti e ne prenda a gran voce le distanze.
Solo così, fa notare il prelato, si potrà prevenire un’ulteriore accrescimento della tensione razziale che non fa che aumentare nel mondo occidentale, soprattutto dopo i crimini efferati compiuti nel nome di Allah da uomini senza scrupoli, come quelli che hanno fatto irruzione nella redazione di Charlie Hebdo mercoledì scorso.
«Credo che ognuno di noi debba valutare quello che sta accadendo a Parigi con un’attenzione alla razionalità senza lasciarci guidare dall’emotività. – ha dichiarato il vescovo Francesco Cavina alle telecamere di Tv 2000, emittente nazionale della Conferenza Episcopale Italiana - siamo di fronte ad un atto che va assolutamente condannato».
«Va condannato non solo da noi, ma anche dal mondo islamico moderato: bisogna che noi incominciamo veramente a insistere e a premere affinchè tutto il mondo musulmano che non si riconosce in questi terroristi abbia il coraggio e la volontà di dire che tutto questo non ha nulla a che vedere con l’Islam».
«Insieme a questo, perché la condanna da sola non è sufficiente, è necessario che si creino le condizioni per isolare questi gruppi terroristi, perché solo così si eviterà che nel nostro mondo occidentale incominci ad emergere sempre di più un atteggiamento di intolleranza nei confronti degli immigrati e del mondo dell’Islam».
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