Le mafie nella nostra regione: si proietta un documentario
«Un susseguirsi di crimini, verso molti dei quali le prefetture, le questure, gli organi di contrasto furono silenti». È la descrizione de “Romagna nostra: le mafie sbarcano in Riviera”, il...
«Un susseguirsi di crimini, verso molti dei quali le prefetture, le questure, gli organi di contrasto furono silenti». È la descrizione de “Romagna nostra: le mafie sbarcano in Riviera”, il documentario realizzato dal “Gruppo antimafia Pio La Torre” che sarà proiettato questo pomeriggio nello spazio di via Ganaceto 44. L’appuntamento è fissato per le 17.30.
Un’immersione nel panorama mafioso della nostra regione, con particolare riguardo alla Romagna, capace di raccontare il fenomeno delle infiltrazioni attraverso vicende più o meno note: dall’omicidio di Gabriele Guerra, dall’indagine “Vulcano 1” all’operazione “Titano”. Il documentario, girato dal sanmarinese Francesco Ceccoli, «mostra come le mafie e i suoi molteplici canali di radicazione e sviluppo abbiano lentamente attecchito in territori che fino a poco tempo fa erano considerati immuni». Soprattutto, sfida l’idea ormai diffusa di una mafia “silenziosa”, che agisce nell’ombra e che ricorre alla violenza fisica solo nel Meridione. L’opera, spiegano ancora i suoi autori, «ha il coraggio di mostrare una realtà più volte negata da alcuni politici di quegli stessi territori che contano ormai numerose di vittime di aggressioni e intimidazioni».
Il Gruppo antimafia Pio la Torre è attivo da diversi anni sul territorio regionale – e in particolare nella provincia di Rimini – e può annoverare tra le sue fila una ventina di volontari. Le sue attività sono incentrate sulla sensibilizzazione della cittadinanza in merito al problema mafioso; un messaggio che viene veicolato principalmente per mezzo di incontri pubblici con esponenti del movimento antimafia. Questo è uno dei primi eventi a vederli protagonisti sul territorio modenese, mentre per domani pomeriggio è prevista un’altra proiezione a Camposanto, alle 18.30 alla sala Ariston. (m.r.)
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