Un milione di euro al diritto allo studio
Fiorano. L’amministrazione finanzia progetti di integrazione forniture di libri, il trasporto scolastico e il servizio mensa
FIORANO. La scuola è indicata fra le priorità dall'amministrazione comunale di Fiorano, che a questa voce e a quella riguardante i servizi sociali cerca di evitare tagli nonostante le riduzioni dei finanziamenti determinate dalle leggi di stabilità. E la somma che il Comune di Fiorano destina al diritto allo studio si aggira sul milione di euro; somme alle quali si aggiunge ciò che viene speso in manutenzione degli edifici e vari aspetti collaterali, quali la sicurezza degli alunni prima dell'entrata a scuola. Sono complessivamente 1812 gli alunni fioranesi iscritti alle scuole, da quella dell'infanzia fino alle medie, suddivisi in nove sedi (due istituti comprensivi), più una materna convenzionata: 531 i bambini delle materne, 861 gli alunni delle primarie, 500 quelli delle medie. Partendo dalla voce più importante, l'integrazione scolastica per i bambini in difficoltà per problemi fisici o disturbi dell'apprendimento, che viene garantita anche ai bambini che eventualmente scelgono di frequentare fuori dal territorio fioranese, il Comune destina 430mila euro, in crescita rispetto agli anni precedenti. La fornitura di libri completamente gratuita ai bambini della primaria e il rimborso parziale o totale per gli alunni della secondaria che ne fanno richiesta, determina un costo annuo di 45mila euro. Di altri servizi, a pagamento, il Comune in realtà garantisce la copertura per una quota che è sempre molto rilevante, anche se si è abbassata nell'ultimo anno. Del trasporto scolastico usufruiscono 331 alunni, con un costo del servizio che sfiora i 300mila euro, di cui il Comune copre in realtà il 17 per cento, abbassando così già in partenza la quota a carico delle famiglie. Oltre al normale trasporto casa-scuola e ritorno, una gestione mista con tre linee appaltate e due garantite da mezzi e operatori del Comune, permette di soddisfare anche le richieste di uscita per istruzione (nel 2013 366 trasporti, 4,6 per ogni classe). Del servizi mensa fruiscono 1197 bambini per un costo di oltre 750mila euro l'anno, coperto dal Comune per il 54 per cento. In questo caso sono in crescita più o meno costante anche le famiglie che richiedono agevolazioni e abbattimenti della tariffa standard (siamo a circa 400 richieste per oltre 80mila euro di sconti). Dei prolungamenti di orario, pre e e post-scuola, approfittano 476 alunni, per una spesa (il Comune deve servirsi di operatori al di fuori del personale scolastico) di quasi 180mila euro, coperta al 35 per cento. Nel conto vanno inclusi anche 90mila euro circa che vengono impiegati per la qualificazione scolastica, per progetti cioè che le scuole del territorio e l'ufficio pubblica istruzione comunale concordano dedicati al miglioramento della proposta didattica: si va dall'educazione ambientale al teatro, dall'educazione stradale all'attività del consiglio comunale dei ragazzi. Infine ci sono le borse di studio: dieci da 500 euro per i ragazzi delle superiori, dieci da mille euro per gli studenti universitari ogni anno.
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