Caos e rischio incidenti: all’Usl viabilità bocciata
Accessi selvaggi al piazzale Donatori di Sangue nonostante i segnali di divieto Gli automobilisti: «L’incrocio con via Molinari va modificato». Pochi parcheggi
Dopo l’articolo pubblicato nei giorni scorsi sui problemi di viabilità a Cibeno Pile, ecco oggi un altro punto dolente: il parcheggio dell’ospedale e la viabilità che gli ruota intorno.
Non bisogna essere degli esperti per capire che qualcosa non va: il traffico che arriva dal piazzale diretto verso via Molinari e via Tintoretto viene rallentato da chi esce dal parcheggio, nell’ultima uscita a ridosso dell’incrocio. Il problema è che, nonostante il divieto d’accesso, tante auto usano quello sbocco anche come ingresso al piazzale. Il risultato è che nei momenti di punta si verificano regolarmente ingorghi, senza contare il rischio di incidenti. «In Consiglio Comunale - ci rivela un addetto del municipio - si era stabilito di chiudere il parcheggio in quel punto, vista l’oggettiva pericolosità dell’incrocio. Ma nessuno ha mai fatto nulla e le cose sono ormai così da anni».
La foto sopra insomma è emblematica di una situazione ormai di violazione “regolare” di una norma del codice della strada. Ma cosa dicono gli automobilisti?
«Bisognerebbe mettere mano all’organizzazione del parcheggio - commenta Massimo Portioli -. Ad esempio con un segnalatore di posti liberi e occupati. Gli ingorghi si verificano perché c’è un gran via vai di auto a caccia di un posto. Allora ben vengano gli extracomunitari che ti segnalano dove c’è un posto libero: io glieli do volentieri 50 centesimi».
«Secondo me - dice Gino Fierro - i posti auto sono pochi e tutta la viabilità ne risente. Perché non fare un parcheggio sopraelevato come quello davanti al cimitero? L’ospedale di Carpi non è un labirinto solo dentro, ma anche la viabilità è davvero difficile».
Un negoziante che lavora a pochi passi dall’incrocio su via Molinari è arrabbiatissimo: «È scandaloso - dice - che nessuno metta mano alla viabilità di questa zona. All’una, quando escono i ragazzi dalle vicine scuole, elementari e superiori, si riversano tutti su queste strade con pericoli enormi per i pedoni. Nessuno in auto si ferma alle strisce pedonali su cui passano tantissimi ragazzi a piedi e in bici. Spero di sbagliarmi, ma il rischio che capiti un incidente è concreto».
«Io - commenta Renato Guidetti - spesso sono costretto a percheggiare nelle vie laterali dove regna il caos. Poi uscire da questi incroci che danno sul piazzale Donatori di Sangue è un incubo nelle ore di punta». «Per fortuna - commenta Franca Facchini - non ho bisogno di venire troppo spesso in questa zona, ma devo dire che in certi orari è davvero complicato. Ti trovi auto dappertutto, anche contromano. Forse qualcuno dovrebbe riorganizzare questa zona, o almeno verificare di modificare gli accessi».
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