Fabbri e fatwa anti-fotografi: «Caso allarmante, sveglia»
MIRANDOLA. “Nel ventre molle di Bologna è cresciuto un terrorista, a Modena un islamico radicale lancia una fatwa contro i fotografi: se neanche di fronte a questo le istituzioni si sveglieranno,...
MIRANDOLA. “Nel ventre molle di Bologna è cresciuto un terrorista, a Modena un islamico radicale lancia una fatwa contro i fotografi: se neanche di fronte a questo le istituzioni si sveglieranno, saranno complici dei tagliagole. Contro l’Islam radicale serve il pugno di ferro della Thatcher”. È il monito del capogruppo leghista Alan Fabbri a poche ore dalla relazione del ministro Alfano, che ha ammesso la presenza di quattro jihadisti italiani tra i combattenti dell’Isis. Fabbri punta i riflettori anche sull’ “allarmante caso” di Fabio Esposti, mirandolese convertito all’Islam, che dalla sua pagina Facebook ha lanciato una fatwa ai fotografi. «Contro questa gente serve la “politica del cricchetto” della Thatcher: non arretrare di un millimetro nella difesa della nostra identità». E così Fabbri chiede a Bonaccini:«Stop a moschee e luoghi di culto islamici, controlli ferrei in quelli esistenti, abolire ogni finanziamento o convenzione concessi ad associazioni culturali islamiche e proteggere le nostre città dal rischio colonizzazione».
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