Giovanardi: la via cattolica per gli islamici
La strada per l’integrazione? Far conoscere le nostre tradizioni agli immigrati, soprattutto alla comunità musulmana che ha una visione “integralista” tra fede e politica. La strada per affrontare...
La strada per l’integrazione? Far conoscere le nostre tradizioni agli immigrati, soprattutto alla comunità musulmana che ha una visione “integralista” tra fede e politica. La strada per affrontare la questione dell'immigrazione, «con una visione cristiana del problema, che superi gli opposti estremismi della Lega e di chi vuole spalancare le porte dell'Italia a tutti», l'ha tracciata il cardinale Giacomo Biffi nel 2000.
Lo sostiene Carlo Giovanardi che cita la nota pastorale inviata a Bologna un anno prima dell'attacco alle Torri Gemelle dell’11 Settembre 2001.
Per Giovanardi, Area Popolare Ncd-Udc deve sostenere con forza questa linea.
Per Biffi bisognava che «chi intende risiedere stabilmente da noi sia facilitato e concretamente sollecitato a conoscere al meglio le tradizioni e l'identità della peculiare umanità della quale egli chiede di far parte».
Biffi avvertiva poi che «il caso dei musulmani va trattato con particolare attenzione» per la loro «visione rigorosamente integralista della vita pubblica, sicchè la perfetta immedesimazione fra religione e politica fa parte della loro fede indubitabile ed irrinunciabile».
Bisogna assicurare, sosteneva Biffi, «piena libertà di esistere ed operare, senza che però questo comporti o provochi un livellamento innaturale o addirittura un annichilimento dei più alti valori della nostra civiltà perché», concludeva, «è una singolare concezione della democrazia il far coincidere il rispetto delle minoranze con il non rispetto delle maggioranze, così che si arriva di fatto alla eliminazione di ciò che è acquisito e tradizionale in una comunità umana».
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