Novi Park, arriva il giorno degli austriaci
Martedì ci sarà il rogito per cambiare la composizione societaria di Modena Parcheggi: così inizia una nuova era
L’anticipazione pubblicata dalla Gazzetta lo scorso 24 settembre e poi ripresa a fine ottobre con nuovi particolari troverà il suo compimento martedì quando, davanti ad un notaio modenese, la compagine di Modena Parcheggi cambierà completamente assetto societario e il pacchetto azionario di maggioranza passerà in mano agli austriaci.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.9985645:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/09/24/news/novi-park-si-tratta-per-la-cessione-modena-parcheggi-verso-l-addio-1.9985645]]
Non un cambio qualunque, ma un passaggio di consegne nella cabina di regia del Novi Park, il parcheggio interrato che è anche il nodo centrale del piano sosta della città di Modena che per i prossimi 40 anni condizionerà, nel bene o nel male, le strisce blu dell’intera città. L’operazione, chiusa nel 2012 quando aprì il parcheggio, fa discutere da sempre e oggi è più che mai di attualità perché, proprio durante il cambio societario, il piano sosta del Comune finisce nell’occhio del ciclone per i possibili aumenti del permesso Ztl. Ma andiamo con ordine.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10219146:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/10/31/news/il-novi-park-va-a-lezione-di-tedesco-1.10219146]]
Come annunciato nelle settimane scorse la società Modena Parcheggi che gestisce il Novi Park cambierà assetto: i costruttori, che ora erano la parte dominante della compagine, usciranno di scena (Cmb, Cdc, Ccc, Acea, Generali Due, Scianti, Cesa) riducendo di gran lunga, e in alcuni casi alienando del tutto la propria partecipazione per lasciare spazio ad un nuovo soggetto che avrà la maggioranza. Si tratta di Best Parking - Parcheggi Italia, marchio già presente all’interno di Modena Parcheggi ma in minima parte che, nonostante il nome, non deve trarre in inganno: la società, infatti, fa parte della Holding Gmbh, marchio che ha fatto la storia dei parcheggi in tutta Europa e nasce in Austria ormai 40 anni fa. Arriverà quindi, a partire da martedì, un gestore di parcheggi vero e proprio con tanta esperienza alle spalle.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.9990397:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/09/24/news/novi-park-il-comune-vero-si-cercano-altri-soci-1.9990397]]
Il Comune, in corso d’opera, non si era detto preoccupato, anzi: «Ci saranno piuttosto modifiche, di cui metteremo a conoscenza la città, derivanti da alcune richieste fatte dall’Amministrazione Comunale con l’obiettivo di migliorare le performance e il servizio per la città». In primo luogo l'accessibilità al parcheggio, la segnaletica e le operazioni di marketing legate all'utilizzo del parcheggio anche di notte.
Ma non solo questo. Se è vero che l’amministrazione comunale ha seguito con interesse la trattativa che dura da mesi e che martedì si andrà a concretizzare, è anche vero che Gian Carlo Muzzarelli, in campagna elettorale, aveva detto che il contratto con i gestori del Novi Park era tutto da rivedere. Ecco perché, dopo martedì quando tutto sarà ufficiale, il sindaco incontrerà i nuovi vertici per capire come “aggiustare” l’accordo.
La prima discussione, se così si può dire, sarà proprio sulle tariffe Ztl. L’assessore alla mobilità Gabriele Giacobazzi, proprio in questi giorni, sta mettendo in fila ciò che è scritto nero su bianco sul contratto tra il Comune e Modena Parcheggi per gli aumenti già previsti dal piano della sosta.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.8174177:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2013/11/25/news/novi-park-paga-la-crisi-box-invenduti-1.8174177]]
È per questo che «le tariffe dei miniticket e degli abbonamenti al momento sono congelate - spiega lo stesso Giacobazzi - È una decisione che abbiamo assunto in attesa che la compagine societaria definisca il nuovo assetto. Stiamo seguendo il processo con attenzione e siamo ottimisti rispetto al fatto che la nuova “governance” dell'azienda intenda sviluppare iniziative innovative di promozione del Novi Park e della sosta in città. In questo ambito credo sia importante anche mantenere sotto controllo il livello delle tariffe». E l’obiettivo del Comune è chiaro: «Nonostante il Piano economico finanziario del contratto prevedesse una serie di aumenti in maniera quasi automatica - ha spiegato Giacobazzi - già l'anno scorso il Comune ha ritenuto di non applicarli completamente e penso che, con la collaborazione di Modena Parcheggi, anche quest’anno si potrà rimanere ben al di sotto delle cifre massime previste nel Piano». Si vedrà, ma le nuove tariffe si decideranno parlando in tedesco...
@dvdberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
