Teleriscaldamento al Villaggio Giardino: in 10mila al freddo
Si fora una condotta di fronte alla Polisportiva Corassori, 1.500 utenze della zona con termo spenti e senza acqua calda
La rottura di un tubo della condotta ha messo fuori uso l’impianto di teleriscaldamento di Hera in tutto il Villaggio Giardino. I diecimila abitanti del quartiere - 1.500 utenze - hanno dovuto trascorrere un’intera domenica di disagio pesante, senza riscaldamento e senza acqua calda in casa. Il guasto è stato riparato solo a tarda sera: l’intervento cominciato in mattinata si è infatti concluso solo verso le 23.
Un quartiere intero, dunque, messo in ginocchio dalla banale rottura di una tubazione di un impianto ormai vecchio, secondo alcuni esperti il più vecchio d’Italia, la cui costruzione risale agli anni Settanta, e che venne presentato al suo “debutto” come la concretizzazione di un progetto avveniristico.
Il tubo si è rotto improvvisamente verso le 7 di ieri mattina di fronte alla Polisportiva Corassori in via Newton, in un terreno vicino a uno spazio giochi. I residenti, in quasi tutto il perimetro dell’utenza dell’impianto, sono rimasti senza acqua calda e il riscaldamento si è spento o notevolmente affievolito (anche se in alcuni punti della zona pare abbia continuato a funzionare). I tecnici Hera si sono messi all’opera dalle 8 individuando il punto di rottura da cui fuoriusciva un forte sbuffo di vapore caldo, e hanno scavato intorno al punto iniziando poi a lavorare sulla parte guasta.
Un intervento per niente facile, proprio per la forte perdita di vapore a una temperatura abbastanza elevata.
Intanto il numero verde di Hera per il teleriscaldamento è diventato rovente: erano clienti che chiedevano spiegazioni. Di fronte alla stessa domanda - quando sarebbe stato ripristinato il servizio - l’operatore ha ammesso di non poter dare una risposta precisa, dicendo solo che si trattava di un guasto serio e che si stava provvedendo.
Le prime previsioni fatte da Hera in mattinata indicavano la conclusione dei lavori per il pomeriggio, ma poi l’intervento si è dovuto protrarre fino a ieri sera alle 23 circa quando lentamente il teleriscaldamento ha ripreso a funzionare a pieno regime riscaldando le case del Villaggio Giardino.
Il teleriscaldamento consiste nella distribuzione, attraverso una rete di tubazioni isolate e interrate, di acqua calda, acqua surriscaldata o vapore (detti fluidi termovettori), provenienti da una grossa centrale di produzione: i tubi vanno alle abitazioni con successivo ritorno alla stessa centrale. Grazie a una rete sotterranea che si estende attualmente per oltre 316 chilometri, l'acqua calda (a 90°) o surriscaldata (a 120°) arriva agli edifici allacciati al teleriscaldamento per cedere il calore all'acqua dell'impianto interno attraverso uno scambiatore.
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