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Riscaldamento ancora rotto: Cup e servizi sanitari chiusi

Riscaldamento ancora rotto: Cup e servizi sanitari chiusi

MIRANDOLA. «È questione di un paio di giorni, poi il Cup riaprirà». Lo dice il direttore del distretto Sanitario, Mario Meschieri dopo il guasto alle tubature della struttura accanto all’ospedale. Il...

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MIRANDOLA. «È questione di un paio di giorni, poi il Cup riaprirà». Lo dice il direttore del distretto Sanitario, Mario Meschieri dopo il guasto alle tubature della struttura accanto all’ospedale. Il guaio si è verificato venerdì, quando i tecnici hanno rilevato una perdita di gas. I lavori sono partiti subito, ma finchè non saranno terminati l’edificio resterà al freddo. Per evitare il disagio agli utenti quindi, i servizi sono stati smistati in altre strutture della zona. Il servizio Cup è operativo a San Felice, Finale, Concordia, Cavezzo e nelle farmacie. Il reparto di Salute mentale è spostato alla Casa della Salute di Finale, mentre le telefonate al dipartimento di Sanità pubblica saranno ricevute dal centralino di Carpi. Il servizio Veterinario è all’ambulatorio del canile comunale, l’area anziani è stata spostata alla casa di riposo Cisa, mentre il servizio infermieristico domiciliare si trova nella casetta della direzione sanitaria, nel complesso ospedaliero di Mirandola. Momentaneamente delocalizzato a San Felice il servizio pediatria di comunità ed infine il Consultorio Salute Donna è nel vecchio reparto Medicina. «Teniamo monitorata la situazione - ha proseguito Meschieri - La fuga di gas non ha provocato intossicazioni o danni di altro genere e nessun paziente è stato evacuato. Il gas lo acquistiamo da Aimag, ma l’intervento è a carico del servizio tecnico dell’Ausl. Ad occuparsi dei lavori è l’ingegner Giovanni Peressotti. Riteniamo che entro domani si possa tornare alla normalità».

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