Caso Cnh, la Discovery: «Adesso entriamo noi»
Il Comune ha perso i ricorsi e la società che gestiva vuole tornare nel circolo: «Svolgere l’attività di gestione ci spetta in attesa di un bando trasparente»
La vicenda per il futuro dell'ex Centro sportivo Fiat New Holland, al quartiere Sacca, si arricchisce di un nuovo colpo di scena. Lo scorso 12 dicembre, come già detto, il Consiglio di Stato si è espresso per la seconda volta in modo favorevole per riassegnare «i campi da tennis e il bar di Via Cassiani, Modena, alla Discovery Sport Planet Asd». Ora la società passerà all'azione per riottenere ciò che le è stato tolto.
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L'AZIONE LEGALE Lo spiega Monica Rustichelli, l'avvocato che difende Discovery Sport Planet nel contenzioso contro il Comune: «L'intenzione della Discovery è quella in futuro di unirsi ad altre società per la gestione del Centro sportivo, e di dividere le spese di gestione. Il Consiglio di Stato ha riconosciuto l'interesse dell'associazione e la nostra richiesta adesso è quella di tornare sui campi». Nell'ordinanza del Consiglio di Stato contro il Comune di Modena è scritto infatti che la «camera di consiglio del 15 ottobre 2015 ha ritenuto meritevole di considerare la posizione dell'associazione a "mantenere inalterati l'uso dei campi da tennis e la gestione del bar" e in relazione a tali utilizzi ha accolto l'istanza cautelare avanzata» e «condanna il Comune al pagamento delle spese dei due gradi di giudizio». Dallo studio legale osservano anche che «Discovery può già tornare dentro al Centro sportivo a riprendere le attività in attesa del prossimo bando». QUESTIONE BANDO L'intera area sportiva di proprietà del Comune, ma gestita per 30 anni da Fiat New Holland in base a una convenzione scaduta lo scorso giugno 2014 e non più rinnovata, sarà riassegnata tramite un bando pubblico entro il 30 giugno 2015. L'area di 44mila metri quadrati (che conta un campo da calcio regolamentare, una pista di atletica, uffici, spogliatoi, un bar e 4 campi da tennis) è stata per il momento affidata dal Comune a un'Associazione temporanea di scopo costituita da Cedas Cnh (Centro di attività sociale dei dipendenti Fiat e loro familiari), Polisportiva Sacca, Modena Junior Rugby e dal Tennis Villa d'Oro, per traghettare le attività sportive fino al prossimo bando pubblico, per riassegnare la gestione dell'area, che dovrebbe uscire entro il prossimo 30 giugno.
LA PROTESTA «Per il bando ci aspettiamo massima trasparenza, imparzialità e correttezza, con dei punteggi per la proposta gestionale. Ma i piedi in testa non ce li faremo più mettere», precisa Elena Stradi presidente del Discovery Sport Planet, che non nasconde la speranza di poter tornare dentro «al Centro a fare quello che facevamo prima come centri estivi e corsi di tennis». I responsabili dell'associazione sportiva sollevano anche il caso del torneo di tennis organizzato da Uisp e Polisportiva Sacca. «In questo periodo - spiegano - è uscito un volantino di un torneo di tennis con diverse date già in programma sui campi da tennis del centro sportivo. Ecco, secondo noi, non essendo ancora stato emanato un bando pubblico per la gestione degli spazi, ci sembra poco opportuno che vengano già programmati degli incontri sportivi».
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