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Il Comune riapre il circolo tennis

Il Comune riapre il circolo tennis

Pavullo. L’annuncio nell’affollata assemblea per il futuro dell’impianto

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PAVULLO. Circolo Tennis gremito da più di 70 persone lunedì sera, e non poteva essere altrimenti visto l'appuntamento: la prima assemblea dopo la fine della gestione impianti di Alberto Bellei, con la sorpresa di ritrovarsi il 7 gennaio con tre campi coperti senza reti idonee, luci e diversi altri indici di trascuratezza. Un quadro che ha portato il Comune a una richiesta danni nei confronti dell'ex responsabile, ma che nell'immediato vede un'attività paralizzata. Di qui l'allarme di sportivi e famiglie: «Abbiamo ereditato un capannone, non un impianto» ha sottolineato in apertura l'architetto Giuseppe Lipparini, subentrato a dicembre alla presidenza del Circolo al posto di Alberto Giusti. Ma sono arrivate rassicurazioni sul futuro. Leo Lo Russo, consigliere delegato allo Sport, ha dato l'annuncio più importante: «Abbiamo già avviato la procedura di ripristino: giovedì arriveranno le lampade e lunedì le reti e i pali da sostituire. Probabilmente già dal pomeriggio o al massimo da martedì sarete in grado di riprendere l'attività». Paga il Comune, ma il discorso non finisce lì perché, ha sottolineato, «l'ente ha deciso in via precauzionale di bloccare la cauzione che Bellei aveva versato all'inizio della sua gestione». Non è escluso quindi che ci si rifaccia su quel fondo. Ma in attesa dei materali, nella struttura coperta è già partito un intervento di riordino generale, fatto di pulizie e controlli. Gli sportivi infatti hanno lamentato un quadro di prolungata trascuratezza che complicava non poco l'attività. Chiaramente l'occasione è servita anche per fare il punto sul progetto piscina e la realizzazione del nuovo impianto nell'area dei campi in terra rossa: «È una scelta obbligata – ha osservato Lo Russo - perché i tecnici ci dicono che con le nuove norme possiamo costruire solo lì». «Prendiamo atto della scelta dell'amministrazione – ha precisato Lipparini – ma ribadiamo che secondo il Circolo la scelta migliore sarebbe stata quella di ristrutturare lo stabile della vecchia piscina, salvando i campi». Tutto dipenderà a questo punto dall'esito del bando di gara, a metà febbraio. Ma al di là delle strutture, ieri sera è stato annunciato anche il nuovo profilo della Scuola Tennis, che ha rischiato di scomparire. Il gruppo invece si è riorganizzato a tempo di record, grazie anche alla disponibilità dell'istruttore Luca Lutti, che gestirà i rapporti con il Circolo. Tassello fondamentale, la nomina del nuovo maestro: «Non è stato facile – ha sottolineato Lutti – ma siamo riusciti ad avere una personalità di primo piano: la scuola verrà affidata al maestro nazionale Giancarlo Coggi di Modena, che ci ha garantito la sua presenza almeno due volte la settimana. In questo modo, questa continuerà ad essere una scuola Fit a tutti gli effetti, ed è ciò che ci stava più a cuore». (d.m.)

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