Nuova luce per Castelnuovo e Montale
La giunta presenta il progetto a costo zero: intervento da 5 milioni e sostituzione di 4071 punti
CASTELNUOVO. Domani sera, presso la Sala delle Mura, l'amministrazione presenterà ai cittadini il progetto “L'accendiamo!”, ovvero il rifacimento dell’illuminazione pubblica nei territori di Castelnuovo e Montale, dove il piano è stato presentato ieri sera presso il Centro Civico. Scopo degli incontri, oltre alla presentazione del progetto, era e sarà raccogliere pareri della popolazione e ridurre al minimo i possibili disagi.
Nell’ambito di questo quadro, i lavori di realizzazione cominceranno a giorni, assicura l’amministrazione comunale. «Saranno sostituiti 4071 punti luce, con tecnologie di ultima generazione. Il consumo kwh passerà da 2.053.031 annui e 1.115.382, per una riduzione pari al 46%».
«Gli impianti - sostiene ancora l’amministrazione comunicato - garantiranno un maggiore risparmio energetico (circa 100 mila euro all’anno) e un dimezzamento delle emissioni annue di Co2 rilasciata in atmosfera pari a 578,6 tco2».
Dei lavori di rifacimento si occuperà la ditta Cpl Concordia, cui il Comune, attraverso un bando pubblico, ha affidato «la manutenzione ordinaria, la manutenzione straordinaria, il pronto intervento, la realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica e la fornitura di energia degli impianti di pubblica illuminazione»; «in caso di guasti o problemi - continua il comunicato - sarà attivo un call center 24 ore su 24 per tutti i 15 anni di durata della concessione e l'intervento dovrà essere eseguito entro 24 ore dalla segnalazione».
«Si tratta di un intervento dal grande valore economico - spiega il Comune di Castelnuovo - l’importo complessivo, nei 15 anni, è di 5 milioni e 647 mila euro, per un investimento di circa un milione e mezzo, che verrà realizzato il primo anno, da questo mese al gennaio del prossimo anno Nel dettaglio, nei progetti del Comune c’è il pagamento di un canone corrispondente alla bolletta attuale: in cambio, il provato realizzerà, nel giro di un anno, l'investimento per la messa a norma, l'ammodernamento, l'efficientamento e il risparmio energetico.
Al sedicesimo anno, il Comune potrà quindi tornare in possesso di una rete più moderna, con diversi vantaggi. Il progetto - secondo il Comune - sarà realizzato nel segno dell'innovazione, garantendo risparmio energetico ed economico.
«E sicurezza - sottolinea il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Benedetta Brighenti - perché un buon impianto di illuminazione pubblica, a norma e di nuova generazione, cambia completamente, e in meglio, il regime di sicurezza del territorio».
Enrico Vincenzi
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