Caso Kyenge: Rainieri (Lega) a un passo dalla sfiducia del Consiglio regionale
L'impressione è che Fabio Rainieri, numero uno della lega emiliana e vicepresidente dell'assemblea legislativa regionale, sia a fine corsa. Non c'è solo la mozione di sfiducia messa già nero su...
L'impressione è che Fabio Rainieri, numero uno della lega emiliana e vicepresidente dell'assemblea legislativa regionale, sia a fine corsa. Non c'è solo la mozione di sfiducia messa già nero su bianco dal Movimento 5 Stelle, dopo la condanna per il fotomontaggio nei confronti dell'ex ministro dell'integrazione Cecile Kyenge, ritratta come un orango. Pd e Sel sono pronti a presentare a loro volta un atto di sfiducia e a votarlo in aula: ci sono dunque i numeri per fare saltare la prima poltrona della nuova legislatura. Se ne è parlato in conferenza dei capigruppo, dove anche la maggioranza ha messo le carte in tavola. "Valuteremo"replica Fabio Rainieri e non esclude un suo passo indietro da vicepresidente dell'assemblea legislativa. Ma per il momento tiene duro, visto anche che l'annunciata mozione di sfiducia della maggioranza arriverà in aula non prima di inizio febbraio. Prima di qualsiasi decisione, Rainieri ne parlerà con Matteo Salvini. «Se il Pd vorrà presentare la mozione di sfiducia va bene, ha tutto il diritto di presentarla e in quel momento valuteremo cosa fare. Devo ancora parlarne anche col segretario federale. Al di là del post pubblicato l'altro giorno non ho altre notizie», ha detto ieri Rainieri in una intervista a Radio Città del Capo. Oltretutto «questa- ricorda ancora il segretario delle Lega emiliana- è una condanna di primo grado e prima di condannare una persona servono tutti i gradi di giudizio. Dopodichè il pd ha tutte le carte per farmi la sfiducia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google