Cella, preghiere e servizio in cucina
Ieri don Giorgio ha partecipato al processo d’appello bis. Stanco, appesantito e silenzioso ha sfilato sulle scale barocche della Corte d’Appello di Bologna in mezzo alle due guardie della...
Ieri don Giorgio ha partecipato al processo d’appello bis. Stanco, appesantito e silenzioso ha sfilato sulle scale barocche della Corte d’Appello di Bologna in mezzo alle due guardie della penitenziaria che lo hanno portato da Reggio. È infatti rinchiuso nel carcere della Pulce in stato di custodia cautelare. Vive in cella con altri detenuti con i quali, a quanto è dato sapere, ha buoni rapporti. Durante la giornata, è stato assegnato al servizio in cucina. Ogni mattina si alza e prega prima della colazione. Don Giorgio è agli arresti da ormai cinque anni. La sua permanenza in carcere a Reggio non è però definitiva: potrebbe essere assegnato a un’altra casa circondariale.
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