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«Grazie Giorgio, da Modena»

«Grazie Giorgio, da Modena»

Istituzioni, sindacati e Pd ringraziano il capo dello Stato. Silenzio dal centrodestra

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Anche a Modena non sono mancate le reazioni alla notizia delle dimissioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dopo 9 anni di guida del Quirinale. A cominciare dal presidente della Regione Stefano Bonaccini.

«Presidente Napolitano, voglio rivolgerLe i più cordiali saluti e sentiti ringraziamenti anche a nome della comunità emiliano-romagnola, che si è più volte onorata di ospitare un protagonista della democrazia italiana, dell'affermazione di un'idea forte di Europa, un interprete dei valori migliori sui quali si fondano le nostre istituzioni. - ha scritto Bonaccini in una lettera inviata al capo dello Stato dimissionario - Una comunità che non dimenticherà come nel corso del suo mandato Lei non abbia mai cessato di far sentire la sua vicinanza, nei momenti più importanti ma anche e soprattutto in quelli più difficili come in occasione del sisma che ha colpito così duramente l'Emilia. Grazie di tutto, Presidente Napolitano». Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha ringraziato il presidente Napolitano che, «dopo un settennato in cui ha saputo rappresentare al meglio l’Italia e gli italiani, assicurando equilibrio e difesa della Costituzione, ha accettato il sacrificio di un altro biennio per guidare il Paese fuori da un complicato impasse istituzionale. Ora, dopo il brutto spettacolo che il Parlamento ha dato nel 2013, ci auguriamo che coloro che dovranno eleggere il nuovo Presidente sappiano trovare, bene e presto, un’alta convergenza, un sostituto degno di Giorgio Napolitano che ha saputo essere guida certa e dare rispetto internazionale e dignità all’Italia nel mondo. Modena – ha proseguito il sindaco – è impegnata per la ripresa, a partire da quella occupazionale. La stabilità e la democraticità delle istituzioni sono fondamentali per riprendersi, per guardare al futuro e tornare a crescere. Credo che l’esempio di Napolitano, grande politico e grande uomo, dimostri che la buona politica serve al paese ed è parte fondamentale della democrazia».

«Un pilastro» così fortemente riconoscente l’europarlamentare Cecile Kyenge definisce il capo dello stato « Napolitano è stato il pilastro che ha servito e salvaguardato le nostre istituzioni repubblicane, in anni difficili e tormentati. - commenta - Grazie a lui non abbiamo smarrito la strada, un gigante che ha saputo portare per mano il Paese su strade nuove, anche con la scelta del primo ministro nero della Repubblica. Ricordo con commozione i colloqui con lui, la sua vicinanza umana e politica, in giorni sofferti. Grazie». Parla di alto spessore politico il rettore dell’Università Angelo Oreste Andrisano: «Il gesto compiuto da Giorgio Napolitano è la conferma dell'elevato profilo politico ed umano di una delle personalità più autorevoli che hanno caratterizzato l'intera storia della nostra Repubblica». Scrive il rettore su Napolitano: «In questi anni, particolarmente difficili per le difficoltà economiche incontrate e attraversate dal nostro paese, è stato capace coi suoi costanti richiami e riferimenti alla costituzione di favorire e accompagnare il cambiamento dell'italia, ma anche- sottolinea Andrisano- di contenere pericolose derive. Senza di lui, senza il suo forte ed incessante appello ai valori ed ai principi democratici tutto sarebbe stato più arduo e complesso».

Ringrasiamenti anche dalla segretaria Pd Lucia Bursi: «Un grande presidente, capace di ridare prestigio internazionale all'Italia in un momento difficile della storia repubblicana. Dobbiamo ringraziare Giorgio Napolitano. Nonostante l'asprezza della polemica politica interna, ha saputo, con la sua autorevolezza, riportare il dibattito e il confronto sui livelli alti della politica, del fare per il Paese tutto e non per interessi di parte. Abbiamo ancora bisogno che il suo impegno continui anche da senatore a vita. Quanto alla elezione del suo successore, i nostri elettori non hanno dimenticato il triste spettacolo del 2013. L'auspicio, quindi, non può che essere che il Parlamento allargato sia capace di scegliere una figura in grado di rappresentare l'Italia con la stessa competenza e credibilità» Il segretario provinciale della Cisl William Ballotta commenta commenta: «Credo che Napolitano debba essere ringraziato per tutto ciò che ha fatto per il nostro Paese in questi nove anni e per l’importanza centrale che ha sempre attribuito al lavoro. Dobbiamo accogliere l’invito di Napolitano a ritrovare l’unità e il dialogo – aggiunge Ballotta – Da questo punto di vista, con il “Patto per la crescita” firmato il 29 ottobre scorso, a Modena abbiamo dimostrato che il confronto è utile e può portare a risultati concreti».

Nessun commnto invece dal mondo del centrodestra.

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