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la tragedia

Kevin Ferrari, motociclista acrobata muore a Montecarlo

Kevin Ferrari, motociclista acrobata  muore a Montecarlo

Domenica i funerali. Lutto cittadino a Campogalliano. Il fuoriclasse di free-style, è rimasto coinvolto in un incidente mentre si esibiva con la moto al festival del circo

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Il sindaco Paola Guerzoni ha proclamato il lutto cittadino nella giornata di domenica 18 gennaio, in occasione dei funerali di Kevin Ferrari, il 24enne campione di freestyle su moto da cross deceduto mercoledì o a Montecarlo, a seguito di una caduta.
Le esequie verranno celebrate domenica 18, alle ore 15, presso la chiesa di Sant'Orsola, in piazza Vittorio Emanuele II. In un lato della piazza verrà riservato uno speciale parcheggio per chi vorrà raggiungere Campogalliano in sella ad una motocicletta. Il lutto si protrarrà per la durata dello svolgimento dei funerali.
 
Nel luglio scorso Kevin Ferrari si era esibito in Piazza della Bilancia nell'ambito della Festa di Luglio, l'appuntamento più popolare e partecipato dell'anno per Campogalliano: un'esibizione che Kevin stesso aveva fortemente voluto, in segno di appartenenza al paese che lo ha visto crescere e frequentare le scuole.
 
Contestualmente viene rimandato a domenica 1° febbraio l'incontro con i nuovi residenti, programmato alle 17.30 presso il Museo della Bilancia.

IL PADRE DISPERATO. «Oggi non potrò venire a lavorare perché purtroppo, mio figlio è rimasto vittima della peggiore delle tragedie». Ha ricevuto questa telefonata, nel cuore della notte, lo staff della Latteria Campogalliano di via per Reggio, il caseificio dove Marcello Ferrari, il papà di Kevin, lavora da quasi trent’anni e dove, soltanto fino a qualche anno fa, tutta la famiglia Ferrari – compresa la vittima del tragico incidente avvenuto a Montecarlo – viveva al primo piano dello stabile. Tutti i lavoratori del caseificio di via per Reggio, al confine tra Campogalliano e Rubiera, ora piangono il giovane motociclista che aveva fatto delle due ruote e del free style la sua vita e la sua passione. «Siamo tutti in lutto – dicono – e siamo vicini a Marcello, il papà di Kevin, che per 27 anni è stato casaro responsabile qui alla Latteria ed ora è partito subito per Montecarlo per il più triste dei compiti, riportare a casa il feretro di suo figlio, per piangere il ragazzo insieme a tutta la famiglia. Chi lavora qui da tanto tempo ha visto Kevin crescere. Non riusciamo a farci una ragione di quello che è accaduto. Non si può morire così giovani, in quel modo. Lo ricordiamo tutti con affetto e ci stringiamo intorno ai familiari che ora stanno soffrendo tantissimo».

 
L'INCIDENTE. Kevin era impegnato in un esibizione di free-style con la moto da cross, ma un tragico destino se l'è portato via a 24 anni. Ferrari è morto mentre faceva ciò che più gli piaceva: esibirsi nelle acrobazie (Flic Flac Moto X) in sella. Era considerato tra i principali prospetti mondiali. Kevin abitava a Campogalliano, ma era molto conosciuto sulle piste di cross della provincia modenese e reggiana.

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A Montecarlo, come spiega un comunicato del comitato del festival del circo, era arrivato per un'esibizione in occasione dell'edizione numero 39 dell'evento. L'ultimo post di Kevin su Facebook

 

Kevin non vedeva l'ora di esibirsi, e sempre su facebook aveva postato la vista di Montecarlo by night, dalla finestra del suo albergo

 

Appena partito per Montecarlo, Kevin aveva scattato questa foto dalla sua macchina, percorrendo l'Autosole: uno scatto quasi obbligato, per immortalare le "vele" di Santiago Calatrava, ovvero la stazione Mediopadana dell'alta velocità a Reggio Emilia Show must go on.

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«Lo spettacolo deve continuare, bisogna continuare e noi andremo avanti, anche se nel dolore e nella pena, per rendere omaggio alla vittima di questo tragico incidente». Alaine Frere, consulente artistico del festival internazionale del circo di Montecarlo, spiega così la scelta degli organizzatori – «duramente e crudelmente toccati» da quanto accaduto – di non sospendere la manifestazione dopo la sua morte.Kevin, che si trovava nel principato con i compagni di squadra della Da Boot Italian crew, Maurizio Poggiana e Carlo Caresana, era anche conduttore della rubrica sportiva "Born to jump" su Italia 2 .

 

Questo il messaggio degli organizzatori del festival di Montecarlo: "Le Comité d’organisation du 39e Festival International du Cirque de Monte-Carlo a la douleur d’annoncer qu’un accident dramatique s’est produit pendant la nuit, durant la dernière répétition du numéro des motocyclistes Flic Flac Moto X. Un motard italien, âgé de 24 ans, a fait une chute mortelle à la réception d’un saut. Il est décédé sur le coup. Cet accident mortel endeuille cruellement le Festival et toute la communauté du cirque. Aucun accident de cette gravité n’avait eu lieu depuis la création du Festival en 1974″.

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(Traduzione: "Il Comitato Organizzatore del 39° Festival Internazionale del circo di Montecarlo annuncia con dolore un drammatico incidente avvenuto di notte, durante l'ultima ripetizione del numero di motociclisti Flic Flac Moto X. Un motociclista italiano, 24enne, ha avuto una caduta fatale alla chiusura di un salto. E' morto all'istante. Questo incidente addolora profondamente il festival e tutta la comunità circense. Nessun incidente di questa gravità era mai avvenuto dopo la creazione del Festival nel 1974").

 

Sono rimasti sconvolti gli amanti del motocross di Castellarano alla notizia della morte di Kevin Ferrari. Tutti esprimono profonde condoglianze alla famiglia anche perché il giovane centauro era di casa nel comune ceramico ed era particolarmente conosciuto e amato. Fin da piccolino la sua passione per la moto lo ha portato a fare delle grandi evoluzioni e ha iniziato ad effettuare i primi salti proprio nel crossodromo gestito dal moto club di Castellarano.

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Un club che lo ha aiutato a fare “i primi salti” e dove sono decine i centauri che sono iscritti e che provengono dalla provincia di Modena in quanto la pista di Rio Rocca si trova proprio sul confine delle due province ed è facilmente raggiungibile da chi abita nella sponda modenese. Tra i tanti messaggi di cordoglio, anche quello di Paolo Sesti, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana

Questo è invece l'omaggio video che a kevin dedica Mihai Miclea sul suo canale Youtube: "Ti vogliamo sempre ricoradre così... Addio campione!"

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