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Nuove case popolari e aiuti per l’affitto

Nuove case popolari e aiuti per l’affitto

Via libera della giunta Pistoni al fondo di 185mila euro per le famiglie in grave disagio abitativo

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Denaro per sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento dell'affitto, ma in parte destinato anche ad aumentare il patrimonio di alloggi a disposizione dell'Agenzia casa, in affitto convenzionato. È stato approvato dalla giunta il progetto di utilizzo dei fondi 2014 spettanti al Comune di Sassuolo nell’ambito del Fondo Regionale per l’accesso alle abitazioni in locazione, che ammontano a 185mila euro. La maggior parte serviranno per abbattere le spese di affitto di sassolesi che non riescono a pagare. Ma una quota servirà a recuperare quattro nuovi appartamenti. Dal 2006 infatti il Comune ha in corso il progetto per gli alloggi in concessione mediante contratti di garanzia, denominato Agenzia Casa, che prevede la concessione di appartamenti assunti in locazione sul libero mercato a nuclei familiari in condizione di disagio: il canone è agevolato, con possibilità di riduzione ulteriore per categorie fragili. È il Comune a farsi carico della garanzia che i pagamenti anche solo parziali da parte degli inquilini vengano effettuati e delle agevolazioni. Gli appartamenti vengono messi a disposizione da privati, con garanzia di averli di nuovo in uso in caso di necessità, oppure sono di proprietà dello stesso Comune. Ad oggi sono 71 gli appartamenti destinati al progetto “Agenzia Casa”, per una spesa complessiva di 386mila euro a fronte di una entrata presunta pari a 285mila. Ne verranno reperiti altri 4, togliendoli dalla disponibilità Acer e ristrutturandoli a carico del Comune con 30mila euro. La cifra servirà per la risistemazione di impianti e altro di almeno 4 alloggi inseriti nel piano di vendita del patrimonio Erp i cui bandi sono andati deserti: sono in via Radici in Piano 241 interni 1, 2 e 3 e in via Radici in Piano 243. La maggior parte del fondo, 119mila euro, andrà invece a interventi a sostegno di nuclei famigliari in grave difficoltà economica che si trovano in arretrato di oltre tre mensilità nel pagamento del canone e spese condominiali. Il contributo si riferisce ad un massimo di 24 mesi di arretrato per un importo massimo pari ad 5mila euro annui. Altri 36mila euro saranno destinati ad interventi a sostegno di nuclei familiari che non abbiano consistenti morosità, per i quali risulti però, impossibile continuare a garantire il pagamento del canone. Il contributo si riferisce al sostegno al pagamento di massimo 12 mensilità e spese connesse per un massimo di 6mila euro.

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