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lami e concordato preventivo

«Tutte le commesse rispettate A Finale si attende il collaudo»

L’azienda Lami di S. Cesario si avvia verso il concordato preventivo in continuità, ma nel frattempo il titolare, Giampaolo Lami spiega la situazione operativa. «A proposito dei “numerosi cantieri...

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L’azienda Lami di S. Cesario si avvia verso il concordato preventivo in continuità, ma nel frattempo il titolare, Giampaolo Lami spiega la situazione operativa. «A proposito dei “numerosi cantieri pressoché bloccati in tutto il territorio del terremoto” le imprese Lami Costruzioni e Co.Ge, grazie all’impegno dei titolari e del personale, oltre che alla disponibilità dimostrata da buona parte dei fornitori, hanno potuto proseguire in modo regolare l’attività su tutti i cantieri che non risultavano sospesi in maniera unilaterale dalla committenza. Lo stato di cose si può dedurre dal ricorso assai limitato agli ammortizzatori sociali e documentare con una ricognizione dello stato dei lavori. In particolare, per quanto riguarda il cantiere di Finale, via Selvabella, i lavori di posa per la rete idrica erano stati completati prima delle festività, e ci si trova in attesa che vengano svolte le operazioni di collaudo delle tubazioni, per poi procedere con gli allacciamenti della rete. Vorrei inoltre puntualizzare che a seguito dell’accordo per avviare il concordato in continuità una terza azienda prenderà in affitto rami delle aziende Co.ge e Lami impiegando le loro maestranze per l'ultimazione dei cantieri già avviati e per nuove attività. Non è mai stato nominato un commissario dopo la revoca e la riammissione in white list».

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