Sicurezza, polveri, traffico Alta tensione su Esselunga
Polemica assemblea per gestire demolizione e cantiere del supermercato La direzione rassicura i residenti agguerriti, partendo dai rumori e dai camion
Problema di viabilità, problema di sicurezza in strada per la presenza del cantiere, problemi di polvere per la demolizione durante l’estate.
I cittadini che abitano nei pressi di Esselunga, l’altra sera, nel corso di un incontro appositamente promosso dalla giunta comunale, hanno chiesto garanzie e informazioni riguardo a questi argomenti ma anche sullo smaltimento degli inerti e di essere avvertiti per tempo degli stati di avanzamento del cantiere che ingrandirà il supermercato triplicando i parcheggi (due piani interrati).
Presenti il sindaco Claudio Pistoni e gli assessori all’ambiente e alla scuola, Sonia Pistoni e Mimma Savigni. Le rassicurazioni sul cantiere arrivano direttamente dal responsabile.
«Quel che si riesce si smonta – ha detto - il resto viene demolito da una macchina meccanica ed abbiamo a disposizione l’azienda di demolizioni numero 1 in Europa (Adespe). Non verranno utilizzati esplosivi ed il materiale inquinante viene separato il più possibile, in maniera tale da smaltirlo anche senza troppe spese (più il materiale è inquinato, maggiore è il costo). La demolizione dovrebbe concludersi entro febbraio».
Il sindaco, che ha operato da moderatore, in qualche momento ha perso la calma, a causa delle continue interruzioni e sovrapposizione di domande (alcune poco pertinenti) da parte dei circa cento presenti.
«Hanno spostato sul retro dell'Esselunga l’entrata dei camion – ha detto Simone Morandi, uno dei residenti nella zona - che prima era sulla circonvallazione; in questo modo l’uscita del camion percorrerà tutta la strada che passa davanti alle case dei residenti e la rampa di accesso ai parcheggi interrati. A mio avviso non ci sarà una reale riqualificazione paesaggistica, perlomeno per quanto riguarda i residenti. Per quanto riguarda il rumore finché il camion sarà fuori, in attesa di entrare nella zona di carico e scarico, il rumore non potrà essere isolato».
«Il progetto - ha detto Fabio D'Arma della direzione sviluppo Esselunga - riqualifica completamente la zona. Il nuovo edificio sarà all’avanguardia dal punto di vista energetico. È stata una scelta importante in un momento come questo. Qualche disagio ci sarà ma si cercherà di ridurre al minimo i problemi. Il problema maggiore che è stato riscontrato è quello della viabilità. Siccome la zona di carico e scarico merci si affaccia su un edificio di residenza, i residenti hanno subito pensato a come schermare la zona in modo tale da evitare i disagi: posso assicurare che sarà totalmente isolato. Piano di lavori che ci siamo dati è molto ambizioso nella speranza di riuscire a terminare nel minor tempo possibile, prima di Natale». Destituita di fondamento la voce che si lavorerà anche di notte. Al massimo ciò succederà soltanto all'interno della struttura locale per il montaggio degli arredi e accessori.
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