«Un bando per valorizzare queste aree»
L’assessore Rotella annuncia che il Comune interverrà nelle zone di “semi-centro” contro la crisi
La prima risposta ai commercianti, dopo la prima puntata del nostro viaggio nei quartieri iniziato tra viale Medaglie d’Oro e Carlo Sigonio, viene dall’assessore alle attività economiche Tommaso Rotella: « Partiamo da un punto. Il settore dei servizi è quello che risente maggiormente delle crisi, soprattutto il piccolo commercio, che ha meno possibilità di aprirsi a mercati più ampi della realtà territoriale su cui insiste. In altre parole, “sblocca Modena” va visto all'interno di una strategia di sistema che intende riportare in città un tessuto imprenditoriale e produttivo innovativo e d'eccellenza, che garantirebbe respiro e ossigeno anche a piccole e medie strutture di commercio e servizi. Oggi la dialettica non è più solo tra economie di vicinato e centri commerciali. Ad esempio, la crescita esponenziale dell'e-commerce (per il quale le stime parlano di 13,2 miliardi di euro in Italia nel 2014) ci dice che siamo di fronte a un'importante modifica nei comportamenti d'acquisto. Anche a Modena il quadro è in evoluzione. Per questo riteniamo che oggi occorra mettere al centro l'innovazione dei prodotti e dei servizi, ma anche la modalità di offerta. Nell'ambito del Patto per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva della città di Modena e del suo territorio, tra le nostre proposte sul Piano operativo dell'economia (che abbiamo l'obiettivo di presentare al Consiglio entro il mese di febbraio), abbiamo previsto anche un bando per la valorizzazione delle aree commerciali di “semi centro”» .
Proprio come Medaglie d’Oro: «L'idea è creare e rendere disponibili incentivi - prosegue Rotella - per portare attività innovative (da verificare con le associazioni di categoria quanto alle tipologie) proprio anche nelle zone come, ad esempio, Medaglie d'Oro, zona musicisti e viale Gramsci, con l'obiettivo di portare motivi nuovi di attrazione e vitalità sociale in quelli che sono storici polmoni del commercio cittadino. Ma la questione non è solo commerciale. La città è viva, e proprio per questo sottopone ogni zona a stress temporanei dovuti ad una serie di fattori mutevoli: la viabilità, la funzione di un'area rispetto al complesso del tessuto urbano, la composizione residenziale, l'arredo urbano, l'illuminazione e altro. Per questo riteniamo che una nuova linfa vitale per gli operatori commerciali anche di via Medaglie d'Oro non possa che derivare da un concetto di riqualificazione più ampio, sul quale siamo disponibili da subito al confronto con gli operatori della zona, che provvederò a contattare nei prossimi giorni, e con le associazioni di categoria».
«In definitiva - conclude Rotella - più renderemo Modena attrattiva per imprese ad alto valore aggiunto, "sbloccando" la capacità del nostro tessuto economico e sociale di produrre innovazione, più il benessere delle attività commerciali sarà garantito. Riguardo a questa prospettiva alcune statistiche affermano che per ogni posto di lavoro ad alto valore aggiunto se ne creano cinque nei servizi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
