Controlli al mercato tra balordi e ubriachi
Centoventi persone identificate in una maxi-operazione della polizia sassolese, che ha setacciato il territorio alla ricerca di soggetti dediti ad accattonaggio, ubriachezza e bivacco. L’uscita degli...
Centoventi persone identificate in una maxi-operazione della polizia sassolese, che ha setacciato il territorio alla ricerca di soggetti dediti ad accattonaggio, ubriachezza e bivacco. L’uscita degli agenti è stata decisa anche in seguito a numerose segnalazioni e lamentele e ha visto impegnata anche la municipale. È stato predisposto un servizio mirato per l’intero arco della settimana con l’impiego di specialisti e il supporto del poliziotto di quartiere. In particolare i controlli hanno riguardato il mercato cittadino dove una task force di agenti in borghese ha identificato e verbalizzato tutti i soggetti dediti all’accattonaggio che si aggiravano tra le bancarelle e i parcheggi delle autovetture.
Sono stati anche controllati i locali che nell’ultimo periodo hanno creato problemi alla sicurezza della città per l’eventuale adozione di provvedimenti di chiusura. L’operazione ha portato all’identificazione di 120 persone. Sono stati sanzionati diversi soggetti per ubriachezza molesta e altri sono stati diffidati per accattonaggio. In più ci sono stati cinque provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale per extracomunitari non in regola con i permessi di soggiorno. «L’operazione, fa sapere la Polizia, è stata molto gradita dai cittadini e verrà replicata includendo anche i centri commerciali».
Di questo tipo di disagi per la città, ma anche della sicurezza da rapine, furti e aggressioni, ha parlato proprio ieri il segretario della Lega Nord sassolese Gian Francesco Menani: «Non passa giorno senza che a Sassuolo si registrino episodi di criminalità e micro criminalità, alcuni dei quali molto cruenti. Sembra che il numero dei reati non sia in aumento esponenziale, ma certamente sono in aumento quelli che maggiormente colpiscono la sensibilità delle persone più deboli, specialmente donne ed anziani. Compaiono spesso pistole o coltelli, vengono malmenate persone, ci troviamo di fronte a soggetti malavitosi che pur di portare a termine la loro “impresa” non vanno tanto per il sottile. Ci ritroviamo a vedere di nuovo una città deserta in tarda serata, la gente non esce più perché comincia ad aver paura e si nota che la percezione della sicurezza è notevolmente diminuita. Si stanno formando delle zone off-limits all’interno delle quali non è consigliabile addentrarsi già la sera, si corre il rischio di essere aggrediti e derubati se non si acquistano sostanze stupefacenti. A fronte di una situazione disastrosa, la politica tace. Che fine hanno fatto le promesse fatte in campagna elettorale sull’attenzione che si doveva dedicare alla sicurezza? Ancora una volta si spera che la gente dimentichi, ma la Lega Nord non dimentica e chiede a gran voce al sindaco di occuparsi del problema sicurezza».
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