Gazzetta di Modena

Modena

LA DENUNCIA DI FILCAMS-CGIL

Ex Tre Stelle, stipendi non pagati

Sono 30 gli addetti interessati dei negozi di Medolla e S. Cesario

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Preoccupazione tra i lavoratori degli ex punti vendita Tre Stelle di San Cesario e Medolla per la mancata corresponsione della mensilità di dicembre. I circa 30 lavoratori non hanno infatti ricevuto né l’anticipo di cassa integrazione (per quelli sospesi dopo la chiusura di giugno) né la mensilità (per chi è stato ricollocato in altri punti vendita del Gruppo Mercatone). «Sconcertante – spiegano Rosa Dammicco e Vincenza Corcione della Filcams/Cgil - questo comportamento dell'azienda che, solo dopo alcuni giorni di protesta dei lavoratori, ha avvertito della mancata corresponsione delle somme e ha convocato presso la sede centrale di Imola, tutti i lavoratori Tre Stelle ricollocati temporaneamente presso i negozi Mercatone per comunicare l’immediata cessazione della prestazione lavorativa e l’avvio anche per loro della cassa integrazione». È da tempo che il Gruppo Mercatone Uno sta affrontando una crisi finanziaria che ha portato alla chiusura di quasi tutti i punti vendita Tre Stelle in Italia (7 in tutto, di cui 2 a Modena) e anche alla chiusura di qualche struttura a marchio Mercatone Uno. La vertenza aveva visto in primavera anche un’iniziativa di mobilitazione dei lavoratori e della Filcams/Cgil. Ne sono seguiti alcuni cambi nella dirigenza e un piano di ristrutturazione presentato alle banche per un rifinanziamento. Filcams chiede all'azienda l'immediata erogazione degli stipendi e chiarimenti sul futuro del Gruppo».

Nella foto: la sede ex Tre Stelle di Medolla.

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