Gasparri: «Dico no alla moschea»
Castelfranco. Biblioteca gremita per il senatore di Forza Italia. Proiettato video con l’imam di Londra
CASTELFRANCO. «Sono qui per dire no alla moschea a Castelfranco. Bisogna dire basta a un’immigrazione incontrollata e selvaggia».
Questa la durissima presa di posizione del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri ieri sera, durante l’incontro organizzato dal partito alla sala Gabriella Degli Esposti. L’appuntamento è stato aperto con la proiezione di un video in cui l’imam di Londra definisce deboli i cristiani e giustifica l’attentato di Parigi, segnalando che i musulmani sono stati provocati. «Condivido la vostra battaglia contro la moschea – ha attaccato Gasparri, dopo l’introduzione dei dirigenti di Forza Italia accorsi da tutta la provincia e accolti dal padrone di casa Giovanni Gidari - Non possiamo delegarla a nessun altro: non abbiamo pregiudizi razzisti. In nome di una nostra civiltà, che è superiore ad altre, non dobbiamo abbassare la testa. Ho sentito pochissime voci del cosiddetto Islam moderato alzarsi contro gli attentati alla civiltà occidentale. Fermiamo l’operazione Mare Nostrum. Non è sufficiente controllare le moschee. Possono attrarre fenomeni indotti di fondamentalismo. Ci dovrebbe essere l’obbligo di predicare in italiano, per capire che cosa si dice».
Gasparri ha condannato decisamente anche la separazione fra uomini e donne al circolo Graziosi di Carpi durante la celebrazione di Maometto, in cui le donne erano confinate in una sorta di “recinto”.
«Non capisco perché la sinistra che pretende di darci lezioni sulla parità delle donne non intervenga e stia muta quando accadono episodi come questo. La sinistra tace quando le donne straniere vengono discriminate – ha proseguito il senatore – li abbiamo sempre sentiti lottare, a parole, per i diritti delle donne. Poi avvengono queste cose e non alzano la voce».
Alla serata ha partecipato anche il capogruppo regionale di Forza Italia, Galeazzo Bignami. «I compagni li hanno portati qui e ora hanno anche la pretesa di venirci a insegnare come dominare questo fenomeno, c’è un germe in quella religione che deve essere ricusato – ha detto Bignami alludendo all’Islam - È una vergogna che in una sala pubblica come questa non ci sia un crocifisso. Perché quando si parla di integrazione bisogna specificare che sono loro che si devono adattare alle nostre regole. Con Aimi presenteremo tre progetti di legge finalizzati a bloccare i progetti di costruzione di moschee». La consigliera Fi di Campogalliano Valentina Mazzacurati ha poi presentato l’intitolazione dei club di Forza Italia, incluso Castelfranco, alla giornalista Oriana Fallaci. Gidari, infine ha commentato: «Ci opponiamo anche per i Comuni limitrofi. A Castelfranco potrebbero arrivare da tutta la provincia».
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