Lutto cittadino per i funerali di Kevin
Campogalliano. Domani in Sant’Orsola le esequie del motociclista 24enne. Il dolore di familiari, fidanzata e amici
CAMPOGALLIANO. «Tutti gli amici che vogliono venire a dare l’ultimo saluto a Kevin, si uniscano a noi, domenica pomeriggio. Lui avrebbe voluto una festa e noi dobbiamo agire in armonia con il suo desiderio».
Queste le parole di Laura, la sorella di Kevin Ferrari, il motociclista free styler deceduto a soli 24 anni per una caduta dopo un salto, al festival del circo di Montecarlo.
La morte di Kevin ha gettato nel dolore oltre al papà Marcello, alla mamma Ines e ai tre fratelli Laura, Efrem ed Etan, tutta Campogalliano, dove era cresciuto e viveva, fino ad un paio di anni fa, quando si è trasferito a Reggio Emilia. Il campione 24enne veniva molto spesso a trovare la fidanzata Valentina che vive nella città della bilancia e il papà Marcello lavora da decenni alla Latteria Campogalliano, dove il giovane era di famiglia, visto che per diverso tempo ha vissuto al primo piano sopra il caseificio.
Il funerale di Kevin si terrà domani pomeriggio alle 15 presso la chiesa di Sant’Orsola in piazza Vittorio Emanuele II.
Per l’occasione il sindaco Paola Guerzoni ha proclamato il lutto cittadino che durerà il tempo delle esequie. In un lato della piazza verrà riservato uno speciale parcheggio per chi vorrà raggiungere Campogalliano in sella ad una motocicletta, proprio come avrebbe voluto Kevin. Sospese altre iniziative in programma, incluse le partite di calcio delle due squadre locali.
«Siamo distrutti dal dolore, e anche un po’ dal viaggio fino a Montecarlo, considerate le circostanze tragiche – commenta la sorella, durante il ritorno da Montecarlo, dove è stata con la famiglia e la fidanzata di Kevin – Noi, in famiglia, siamo appassionati di motori, andavamo a vedere Kevin durante le manifestazioni alle quali partecipava. Facevamo il tifo per lui, che è sempre stato un ragazzo con la testa sulle spalle. Ha sempre lavorato in sicurezza».
La salma di Kevin arriverà oggi in Italia e lunedì, dopo il funerale, verrà tumulato a Puianello. Per onorare la memoria di questo campione qualcuno ha proposto di intitolargli una struttura sportiva.
Intanto gli amici di sempre di Kevin non riescono a darsi pace. Stanno già pensando di onorare la grande passione per i motori dell’amico con il motoraduno con ritrovo alle 14 di domenica, un’ora prima del funerale. Al Peperosa, locale frequentato da Kevin e dalla sua compagnia, c’è grande sconforto. «La scomparsa di Kevin lascia dentro di noi un vuoto incolmabile, e stiamo pensando di onorare la sua figura, domenica, con un motoraduno, proprio come sarebbe piaciuto a lui», dicono in coro Marco Cuoghi, Gabriele Bellotti, Mikael Bertolani Fabio Pignatti, Gennaro Gaviglia, Manuel Marchi, Enrico ed Elia Palazzi, Davide Scappini, Riccardo Bazzoni, Alex Gamberini e Matteus Filippi Burge. In una parola, la sua compagnia. Anche Pietro Benatti, presidente della Latteria Campogalliano non sa rassegnarsi al lutto.
«L’abbiamo visto crescere – commenta Benatti – la moto faceva parte del suo corpo. Aveva messo una rampa qui dietro al caseificio per allenarsi. Era estroverso, solare, un fenomeno».
L’estate scorsa Kevin si era esibito in Piazza della Bilancia, nell’ambito della Festa di Luglio, l’appuntamento più popolare e partecipato dell'anno per Campogalliano: un’esibizione che Kevin stesso aveva fortemente voluto, in segno di appartenenza al paese che lo ha visto crescere e frequentare le scuole. Anche Reggio, città dove viveva il campione da due anni, piange la scomparsa di Kevin. I fratelli Laura ed Etan lavorano nel forno di Rivalta, nel reggiano, e la stessa famiglia lavora al forno Panciroli del capoluogo.
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