Gazzetta di Modena

Modena

Una fiaccolata per ricordare l’eroe “Obbe”

Una fiaccolata per ricordare l’eroe “Obbe”

Bastiglia. Salvioli morì travolto dalla corrente. Su un canotto stava cercando di andare dal fratello

2 MINUTI DI LETTURA





BASTIGLIA. Una fiaccolata per l’”eroe dell’alluvione”. Domani pomeriggio Bastiglia si raccoglierà in memoria di Giuseppe Oberdan Salvioli, unica vittima dell’evento che ha colpito il paese. Era la notte tra il 19 e il 20 gennaio quando “Obbe” si era messo a disposizione dei suoi concittadini. Con sé non aveva altro che un canotto e tanta voglia di aiutare, sfidando l’acqua impetuosa. Il fratello Massimiliano era intrappolato quando lui era andato a salvarlo. Non ha fatto in tempo a compiere un nuovo viaggio. Il suo canotto è andato a sbattere contro un oggetto. Secondo una testimonianza, Oberdan è rimasto aggrappato all’imbarcazione mentre i vigili del fuoco si avvicinavano a soccorrere una persona che era con sé, consigliandogli di mettersi in salvo. Non ha fatto in tempo: la corrente l’ha trascinato via. Si sono messi alla sua ricerca i sub della polizia e dei vigili del fuoco assieme agli elicotteri. Si sono rincorse diverse voci sul suo ritrovamento, che non hanno mai ottenuto una conferma ufficiale. Nel frattempo, è stata aperta un’indagine per far piena chiarezza sull’accaduto. Le ricerche sono proseguite fino a mercoledì 5 febbraio, quando il corpo è stato recuperato lungo il canale Naviglio. Lunedì 10, al funerale, c’erano oltre mille persone. «Sei grande Oberdan», lo ha salutato don Odoardo citando le parole del fratello Massimiliano. «Nessun amore è più grande di dare la vita per gli amici», ha ricordato un amico. Commovente la lettera scritta dal padre. «È giunta l’ora di partire, mio grande eroe; il mio cuore sarà tuo fedele compagno di viaggio. Addio, tuo padre», le ultime parole. Oberdan era molto conosciuto non solo a Bastiglia, ma anche a Modena e Carpi. In paese collaborava fino all’alluvione con l’impresa funebre di famiglia, intestata al fratello. Domani, ancora una volta, Bastiglia si ferma per ricordarlo. L’appuntamento è alle 18 in piazza della Repubblica. La fiaccolata giungerà in via Attiraglio, all’altezza del Naviglio. Alle 18.40 ci sarà un momento di preghiera e riflessione guidato da don Mariusz Zaras. (g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google