Così cambierà il supermercato Esselunga
L’ingresso sulla circonvallazione. Area di carico e scarico spostata. Parcheggio interrato di due piani
Dopo l'accesa riunione dell'altra sera al Centro per le Famiglie che ha visto i residenti della zona sollevare parecchie lamentele sulle ricadute in zona della temporanea ma lunga chiusura del centro commerciale, si torna a parlare del cantiere per l'abbattimento e la riedificazione di Esselunga con l’area di vendita che aumenterà di 500 metri quadrati passando dagli attuali 3300 ai futuri 3800 ed ospiterà due nuovi reparti di panificazione e di vendita di pesce.
L’ingresso del supermercato sarà verso la circonvallazione nord est mentre gli accessi, con due rampe a doppio senso di marcia, saranno creati nei due angoli dello stesso fronte, ovvero dal contro-strada della circonvallazione e da via Giovanni da Verazzano attraverso via Bondioli che verrà interamente riqualificata. Ciò ha portato al trasferimento dell’area di carico e scarico dalla parte opposta alla circonvallazione, ma per mitigare e ridurre l’impatto acustico dei mezzi in movimento e delle operazioni, l’intera area sarà seminterrata ed isolata con materiali fonoassorbenti. Sotto l’aspetto energetico la nuova struttura sarà di classe A, dotata di un grande impianto fotovoltaico circondato e protetto visivamente da una struttura che porterà l’intero nuovo edificio ad un altezza massima di 12,60 metri. Tanta gente aveva chiesto di ridurre al minimo i disagi per i residenti nella zona, in termini di polvere, rumore e mezzi d'opera circolanti. Richieste che tornano anche a distanza di qualche giorno. «Servono garanzie anche per la viabilità a sicurezza attuale – dicono in particolare i residenti di via Bondioli – perchè vi sono troppi mezzi che circolano per strada e si fa fatica qualche volta ad entrare ed uscire dai nostri parcheggi». A proposito di parcheggi, dopo le rassicurazione dell'altra sera, ribadiamo le novità. La decisione di realizzare due piani interrati di parcheggio, infatti, porterà la dotazione di posti auto dai 280 attuali ai 645, di cui solo 120 rimarranno in superficie. Anche dal punto di vista della mobilità assistita, in materia di minibus e scuolabus, sono state studiate mosse di una certa garanzia per gli studenti che ne fruiscono e ne fruiranno nel corso del 2015, cioè il lasso di tempo ipotizzato per la realizzazione della nuova struttura. «Per tutta la durata del cantiere – ha detto l'assessore all'ambiente Sonia Pistoni - il percorso delle linee ed il posizionamento delle fermate subiranno alcune variazioni, concordate con l’agenzia per la mobilità di Modena e con Seta, il gestore del servizio. Per quanto riguarda la linea B, è prevista una nuova fermata nella sotto strada della circonvallazione nord est (in prossimità dell'hotel Leon D’Oro), coincidente con una fermata del trasporto scolastico esistente. Il nuovo percorso della linea prevede un tratto che interessa anche la circonvallazione nord est e la sospensione delle fermate su via San Bernardo in direzione centro. Per il trasporto scolastico non ci saranno attraversamenti sulla viabilità principale. Previsto il percorso pedonale in sede propria e la realizzazione della segnaletica orizzontale su via Bondioli con una riduzione della distanza da casa alla fermata ridotta a circa 100 metri».
Alfonso Scibona
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