Dopo tre anni inizia l’iter per una legge sulle calamità naturali
Inizierà giovedì l’esame in Commissione Ambiente della Camera dei deputati del progetto di legge di riordino di tutto il sistema di protezione civile in occasione di calamità naturali. Il progetto di...
Inizierà giovedì l’esame in Commissione Ambiente della Camera dei deputati del progetto di legge di riordino di tutto il sistema di protezione civile in occasione di calamità naturali. Il progetto di legge, dovrà dare risposte alle richieste delle comunità colpite da terremoti, alluvioni, trombe d'aria e smottamenti, porta la firma anche dei deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni, Edoardo Patriarca e Matteo Richetti.
«Gli imprenditori che si riconoscono in Rete imprese Italia hanno ragione - scrivono i deputati dopo il duro comunicato delle associazioni di categoria che rivendicano una legge quadro da anni attesa - Nel primo anniversario dell’alluvione tante cose sono già state fatte, ma quello che ancora manca è una legge nazionale sulle calamità naturali. Questa è una richiesta pressante che era arrivata anche dai sindaci dei Comuni del cratere sismico prima e poi da quelli che avevano dovuto affrontare le altre calamità naturali che hanno colpito la nostra provincia, come l’alluvione, ma anche le trombe d’aria che si sono succedute. Come parlamentari del Pd dicemmo che ci saremmo fatti carico di questa richiesta e così è stato. Giovedì comincia l’esame della proposta di legge, a prima firma della responsabile nazionale Ambiente Pd Chiara Braga, che prevede la delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale e coordinamento della protezione civile. In questi anni, l’esperienza ha dimostrato che a calamità simili sono state date risposte disorganiche e anche assai differenziate. È urgente disporre di una normativa quadro omogenea per tutto il Paese».
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