O abbattimento dei chioschi o un nuovo iter urbanistico
È stata fissata al 24 settembre la prima udienza per il processo sul caso dei Chioschi: davanti al giudice Barbara Malvasi compariranno i sei imputati per i quali il sostituto procuratore Claudia...
È stata fissata al 24 settembre la prima udienza per il processo sul caso dei Chioschi: davanti al giudice Barbara Malvasi compariranno i sei imputati per i quali il sostituto procuratore Claudia Natalini ha chiesto il rinvio per citazione diretta. Si tratta dei due dirigenti succedutisi all’Urbanistica: Giovanni Villanti (ora in pensione) e Marco Stancari (attuale capo del settore), accusati di abuso edilizio; i due ex assessori Daniele Sitta (Urbanistica) e Stefano Prampolini (Attività Economiche) per l’uso illecito di bene culturale, il Parco; stessa accusa anche per le sue soprintendenti, per i Beni Architettonici e paesaggistici di Bologna Paola Grifoni e Graziella Polidori. Intanto il destino dei chioschi resta incerto. Per la Procura e i giudici che se ne sono occupati, i quattro chioschi sotto sequestro sono incompatibili con il Parco e le norme urbanistiche. Quindi: o il Comune decide di abbatterli o il Consiglio comunale deve iniziare un iter di adattamento del Piano Particolareggiato.
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