Il Pettirosso salvò 100 animali
I volontari del centro fauna intervennero nelle case abbandonate e in fattoria
Sono stati restituiti tutti ai loro proprietari i 70 animali domestici salvati un anno fa dall’alluvione dai volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena.
Nelle ore successive la rotta dell’argine del Secchia a San Matteo, i volontari del Centro, che opera sulla base di una convenzione con la Provincia, hanno effettuato decine di interventi di salvataggio, utilizzando proprie barche o quelle del servizio Faunistico della Provincia, in situazioni di estremamente difficili e quasi sempre su richiesta dei cittadini.
Tra gli animali salvati spiccano 38 cani e 32 gatti intrappolati in abitazioni e case rurali, garage e cortili sommersi. Ma non solo: i volontari hanno soccorso anche 15 cavalli, 22 capre (alcune di queste galleggiavano su un pallett trasportato dalla corrente), un somaro e centinaia di galline e conigli in difficoltà. Animali che dopo essere stati ospitati e accuditi nella sede del Centro in via Nonantolana sono tornati a casa. Durante l'emergenza, inoltre, i volontari hanno portato con le barche anche gruppi elettrogeni alle aziende agricole prive d’illuminazione.
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