Legge elettorale Cecilia Guerra nella fronda Pd
Ci sono anche quattro emiliano-romagnoli nella truppa dei 29 senatori che oggi ha consumato lo strappo con il premier e leader del Pd, Matteo Renzi, sulla legge elettorale. In prima fila la modenese...
Ci sono anche quattro
emiliano-romagnoli nella truppa dei 29 senatori che oggi ha consumato lo strappo con il premier e leader del Pd, Matteo Renzi, sulla legge elettorale. In prima fila la modenese Maria Cecilia Guerra, ex viceministro. Assieme a lei il bolognese Sergio Lo Giudice, ex capogruppo Pd in Comune a Bologna; il sindaco di Crevalcore Claudio Broglia; la ravennate Josefa Idem, capolista Pd alle ultime politiche; il piacentino Maurizio Migliavacca.
Ieri la minoranza Pd non ha partecipato al voto del gruppo dei senatori sulla legge elettorale e ha firmato un documento contro la riforma e la linea dettata da Renzi.
«La riforma propone un Parlamento - dice il documento - in cui i nominati rappresenteranno la maggioranza dei deputati. La possibilità di eleggere con preferenza i propri rappresentanti sarà lasciata di fatto esclusivamente al partito vincitore del premio di maggioranza. E la previsione di capilista pluricandidati istituzionalizza una pratica che espropria l'elettore del controlloeffettivo del proprio voto con possibili rischi di incostituzionalità».
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