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Nonantola, pronto il Piano organico per la ricostruzione

di Patrizia Cantusci
Nonantola, pronto il Piano organico per la ricostruzione

Per il recupero dell’Abbazia l’intervento sarà di 2,5 milioni Sei per il municipio. In estate lavori alla Torre dei Modenesi

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NONANTOLA. Il Piano Organico comunale che definisce i progetti per ricostruzione e riqualificazione, è stato presentato dal sindaco Nannetti e dalla giunta ed è ora al centro di incontri con i nonantolani. Dallle relazioni e dal programma di interventi emerge un primo dato: solo in prossimità di fine legislatura i principali, tra gli edifici offesi dal sisma, saranno riconsegnati alla città. Altro dato è che gli uffici del Comune, ora presso le scuole, verranno spostati nel corso dell'anno. Tre le singolarità enunciate: tutti i cantieri saranno contemporanei e tutti saranno visitabili grazie a percorsi pedonali conglobati affinché i cittadini vedano i lavori in corso di avanzamento d'opera. Percorsi che permetteranno anche la fruizione. La terza singolarità è un logo. Un “marchio Nonantola”. Un marchio che andrà oltre gli stemmi e i simboli istituzionali e che è stato pensato per avocare a sé la simbologia dell'intera città. Troverà vari usi. Web e segnaletica turistica tra gli altri. Avvio dei cantieri: a metà anno i più piccoli. Per gli altri dipenderà dalla procedura di gara. «Andremo avanti per stralci - spiega l’assessore ai lavori pubblici Daniele Ghidoni - Ho istituito un tavolo aperto con finalità di coordinamento e presidio con tutti i soggetti attuatori affinché le criticità vengano esaminate subito». Gli importi. «La somma a disposizione non è l'importo del lavori. Per il municipio, cioè Palazzo Salimbeni, la stima presentata a programma è di sei milioni di euro. Ne sono stati finanziati 1,5 milioni dalla Regione. Dall'assicurazione sull'immobile ne arrivano 1,25. Quindi manca una parte sostanziosa di risorse. Quanto alla procedura, essa è molto articolata. Consegnato il progetto preliminare in Regione ci sono 120 giorni per lo sviluppo del progetto esecutivo - continua Ghidoni - Per quanto riguarda l'Abbazia l'importo è di 2.531.250 interamente finanziato. Include cinquecentomila euro messi a disposizione del Comune e provenienti dagli sms solidali. Il Palazzo della Partecipanza Agraria è stato ammesso a programma opere pubbliche con un importo di 686.272, 71 euro, interamente finanziato. La durata dei lavori sarà di dodici mesi. Stesso periodo previsto per i lavori di ripristino della Torre dei Modenesi, che inizieranno in estate. L'importo è stato finanziato interamente dalla Regione e ammonta a 799.880 euro». Dal canto suo, il vicesindaco Grenzi evidenzia altri interventi che entreranno in cantiere: dal rifacimento di Piazza della Liberazione al “traffico dolce”, dallo spostamento dei mercati alla estensione della fibra ottica e wi-fi, dalle esigenze di una miglior risposta ai commercianti al piano di mobilità che, studiati i flussi, cambierà in modo radicale.

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