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Problema consulenze: quasi 700mila euro di incarichi esterni

Problema consulenze: quasi 700mila euro di incarichi esterni

Ma c’è chi fa molto peggio, come Reggio. Le cifre stridono paragonate alle tante competenze dei dipendenti pubblici

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Secondo i dati ufficiali forniti dal governo il Comune di Modena ha speso nel 2014 per le voci “incarichi professionali esterni” e “incarichi professionali” 679721 euro (468766 euro più 210955 euro) ossia 3,7 euro per ognuno dei 180mila abitanti residenti sotto la Ghirlandina.

Una bella cifra, soprattutto se ricordiamo che è giusto assegnare incarichi a professionisti che eseguono mansioni non previste dall'ampio organigramma comunale a tempo indeterminato. Ma è sempre così? Forse no, come spieghiamo sotto. Prima però conviene confrontare il dato di spesa degli incarichi e consulenze professionali. In valore assoluto non siamo tra i peggiori in Italia, tenuto conto ad esempio che i “cugini” reggiani per i soli incarichi professionali hanno speso oltre un milione e 200mila euro.

Il problema si presenta se si vanno a vedere certe “elargizioni” che a volte stridono soprattutto se si tiene conto che il Comune ha oltre 1900 dipendenti di ruolo. Al fianco di cifre altissime, soprattutto nei settori tecnici, della progettazione e della comunicazione, restano in piedi piccoli contratti per mansioni che non si comprende perché non possano essere svolti dal personale interno. Spulciando nella messe di numeri che il Comune pubblica al link “amministrazione trasparente” si individuano 8390 euro assegnati alla signora A.L. per la “Consulenza giuridica al settore risorse umane e strumentali in materia di trasparenza, di trattamento dei dati personali, di diritto di accesso ai documenti e alle informazioni”. Non bastava lo studio legale comunale? Ma l'anno è iniziato da poco, mentre si trovano dati maggiormente significativi se osserviamo le spese del 2014. Per curare una recente mostra del Museo della Figurina - che ha problemi di visibilità molto forti - si sono dati a una giovane curatrice 7mila euro, mentre addirittura 11mila sono andati a S.B. per una mostra sulla prima Guerra mondiale ai musei civici e la Civica ne ha dati altri 5mila a una fotografa, la signora F.M. Ricordiamo che il Comune ha alle proprie dipendenze un fotografo di ruolo.

Per lo svolgimento di “Azione di supporto e di coordinamento del progetto rifugiati” a F.S. sono andati 15180 euro, mentre L.T. ha percepito 3390 euro per due ore di conduzione dell'iniziativa “Modena 29 settembre”. E saranno senz'altro spesi bene anche i 50448 euro per G.S. che deve occuparsi di “Azioni di progettazione, pianificazione, monitoraggio e gestione di attività e progetti nell'ambito della mediazione dei conflitti e della coesione sociale”. Ci sono anche volti famosi, com'è il caso dell'attore Giuseppe Cederna, nel lungo elenco sul sito del Comune: ha preso 1800 euro per lavorare un giorno solo, il 22 marzo 2014, al Premio Dellfini. Ma c'è una voce di spesa molto alta: alla società “Comes srl” vanno 5 milioni e 62mila euro per “I lavori di miglioramento sismico del Teatro Comunale”. (s.l.)

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