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Scuole medie, vince AeC con un ribasso “anomalo”

Scuole medie, vince AeC con un ribasso “anomalo”

Finale. Sarà l’impresa della famiglia Zaccarelli a costruire la nuova struttura Bando da 4 milioni sottoposto ad un surplus di indagine per un’offerta incredibile

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FINALE. Un bando da oltre quattro milioni di euro e che ha sancito il vincitore provvisorio dopo il surplus di indagine disposto dalla commissione di gara per “ribassi anomali”. I primi passi della nuova scuola media stanno procedendo a rilento, come del resto impone un percorso di così elevato valore economico. Alla scadenza del bando - il 30 settembre - erano appena 12 le ditte in lizza: Socim (San Sebastiano al Vesuvio), Clv (Varese), Cmb (Carpi), Taddei (Roma), Ccc (Bologna e Modena), Unieco (Reggio Emilia), Coveco (Marghera), Aec (Modena), Pi.Ca Holding (Milano), Ati Fiorese Costruzioni Generali/Nuova Alberti & Tagliazzucchi (Bassano e Modena), Garc (Carpi) e Sicrea (Reggiolo).

A distanza di oltre tre mesi è stato stabilito il vincitore: sarà un’impresa modenese a dover completare l’opera in 250 giorni (lavorativi) per cui appare pressoché impossibile ipotizzare lezioni fin da settembre nel nuovo plesso.

Ma tornando alla graduatoria: al primo posto, e quindi salvo sorprese dovrà procedere con il cantiere, è la Aec della famiglia Zaccarelli, al secondo si è classificata la Cmb di Carpi e al terzo il Consorzio Cooperative Costruzioni. Per la Aec, però, la commissione di gara, presieduta da Giulio Gerrini, ha ritenuto “opportuno procedere all’esercizio della facoltà di verifica della congruità ed eventualmente nel caso in cui l’offerta del primo concorrente fosse dichiarata anomala, di procedere nella stessa maniera, progressivamente, anche nei confronti della seconda migliore offerta seconda classificata Cmb”. Tutto questo perché entrambe le offerte sono state giudicate “anomale” rispetto alla media delle concorrenti ed in particolare per la Aec si parlava di “offerta ritenuta anormalmente bassa”.

«La commissione - si legge nel verbale di gara - ha ritenuto che entrambe le offerte sono risultate le migliori nel loro complesso in quanto hanno apportato importanti migliorie tecniche (specialmente la Aec), di elevatissimo contenuto economico, offrendo inoltre specifici ribassi economici (specialmente Cmb) rispetto a quanto previsto dal bando, dando luogo ad offerte che sono, secondo la valutazione discrezionale della commissione, anormalmente basse o non sufficientemente credibili in quanto remunerabilità. È un dato di fatto che l’impiego di materiali e personale di qualità superiori hanno un costo superiore: ne consegue che l’offerta che presenti importanti migliorie di alta (come nel caso di Cmb) o altissima qualità (come nel caso di Aec), dovrebbe in teoria avere un prezzo più elevato o almeno un ribasso minimo o minimale. Se ciò non avviene è ragionevole il dubbio che il concorrente abbia promesso di fornire prestazioni di consistenza e/o qualità nettamente superiori a quelle che saranno effettivamente in grado di elargire. Da qui il sospetto che legittima la commissione ad esercitare la facoltà di verificare le congruenze dell'offerta nel suo complesso». (fd)

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