Gazzetta di Modena

Modena

il ricordo in aula

Stefano Vaccari porta la Gazzetta dentro al Senato

Stefano Vaccari porta la Gazzetta dentro al Senato

«Domenica 19 gennaio 2014 è una data che Modena non scorderà. È impressa nella nostra mente con il 20 e 29 maggio 2012, che per noi emiliani significano paura e distruzione, ma anche senso del dovere,...

1 MINUTI DI LETTURA





«Domenica 19 gennaio 2014 è una data che Modena non scorderà. È impressa nella nostra mente con il 20 e 29 maggio 2012, che per noi emiliani significano paura e distruzione, ma anche senso del dovere, umiltà, forza e mutuo soccorso»: è così che Stefano Vaccari (Pd), ha cominciato, al Senato, il suo ricordo dell’alluvione. «Come per il terremoto, Modena e l’Emilia non hanno versato lacrime, ma hanno asciugato strade, case e capannoni - ha commentato Vaccari, citando l’editoriale del direttore della Gazzetta, Enrico Grazioli - E hanno combattuto: per ottenere i fondi necessari a una ricostruzione fatta di migliaia di piccoli o meno piccoli interventi; per rimettere la cura del territorio a un gradino accettabile nella scala di priorità di chi governa. Non è stato facile. Come per il terremoto. Ma se guardiamo a ciò che è stato vediamo che tanti passi avanti concreti e innovativi sono stati fatti. Con l'impegno di tutti, con l’umiltà, la perseveranza e anche l'ingegno nel trovare soluzioni praticabili oltre ogni ostacolo, dalla burocrazia alla sordità di certi Palazzi, forti dell'esperienza fatta per ricostruire dopo il sisma del 2012».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google