Studenti del Luosi giocano a fare impresa
Mirandola. Concorso europeo per cercare la miglior idea con la consulenza di veri manager locali
MIRANDOLA. Ha preso ufficialmente avvio il progetto “Enterprise Cna- Ebg” a cui per l’anno scolastico 2014/2015 Cna Modena ha deciso di aderire coinvolgendo alcune classi delle scuole medie superiori come il “Luosi”.
Il progetto, svolto in collaborazione con Cni-Ecipar, vede la costituzione di sei gruppi di studenti, ciascuno dei quali penserà ad un’idea d’impresa che verrà sviluppata e in classe con la presenza di altrettanti esperti Cna. A questi ultimi spetterà il compito di illustrare le caratteristiche del sistema economico locale e tenere vere e proprie docenze tecniche. Sei imprenditori “tutor”, insomma, che adotteranno e supporteranno il percorso di sviluppo delle idee imprenditoriali dei ragazzi trasmettendo la loro esperienza e competenza nel fare impresa.
Si tratta di Cesare Galavotti della Ditta GM snc, Luciano Galavotti della Torneria G.S. snc, Mauro Mengoli della Macro srl, Alberto Neri di Auto-In srl, Athos Sorghini dello Studio A.S.E. srl e Paolo Vincenzi della SEC srl.
«Da tempo realizziamo attività rivolte alle scuole medie inferiori e superiori - spiega Claudia Zagni, responsabile Divisione Politiche del Lavoro - con l’obiettivo di presentare le esperienze e le opportunità lavorative possibili nel settore artigianato e piccola e media impresa e per stimolare lo sviluppo della cultura d’impresa nelle giovani generazioni. Nel paese dal più alto numero di Pmi è paradossale che i ragazzi abbiano come unica prospettiva quella di diventare lavoratori dipendenti. L’autoimprenditorialità è oggi un’importante prospettiva per i ragazzi che devono individuare il proprio futuro lavorativo: il percorso per diventare una start-up di successo non si inventa dal nulla e si può essere aiutati a costruirlo».
“Enterprise Cna-Ebg” è un gioco di simulazione d’impresa che si svolge in vari paesi europei, un’attività che mira a sviluppare le competenze necessarie a gestire un’impresa come l’analisi di mercato, della concorrenza, la pianificazione economica e finanziaria abbinando al percorso scolastico la simulazione di un vero progetto d’impresa.
Il programma prevede che i ragazzi partecipanti debbano costruire un vero e proprio business plan sostenibile dal punto di vista economico, peraltro - come prevedono le regole del “gioco” - stringendo joint venture con ragazzi di altri Paesi attraverso la piattaforma che fa da supporto. Il progetto più interessante dal punto di vista dell’idea imprenditoriale verrà presentato nel corso della Finale Italiana prevista all’Expò di Milano entro la fine dell’anno scolastico. La finale europea si terrà invece a Dubrovnik in Croazia.
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