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Uccise Masini, ancora 20 anni per Kabobo

LAMA MOCOGNO. I giudici della corte d’Assise d’Appello di Milano hanno confermato la condanna a 20 anni di reclusione con il vizio parziale di mente e 3 anni di casa di cura e custodia a pena espiata...

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LAMA MOCOGNO. I giudici della corte d’Assise d’Appello di Milano hanno confermato la condanna a 20 anni di reclusione con il vizio parziale di mente e 3 anni di casa di cura e custodia a pena espiata per Adam Kabobo, il ghanese che nel maggio 2013 uccise a picconate tre passanti nel capoluogo lombardo tra cui il 64enne Ermanno Masini, originario di Lama. Kabobo era stato condannato in primo grado con rito abbreviato. I giudici d’Appello hanno effettuato calcoli “giuridici” diversi partendo da un totale di 32 anni invece di 35, ma alla fine l’entità della pena è rimasta identica. Con lo sconto del rito abbreviato e con il fatto che la pena base non poteva superare i 30 anni, il verdetto definitivo è stato di 20 anni. I giudici hanno inoltre riconosciuto i risarcimenti e le provvisionali concesse in primo grado alle parti civili, i familiari di Ermanno Masini, Daniele Carella e Alessandro Carolè, le tre vittime.

«Speravo in qualcosa di più, ma questo è il massimo che si poteva ottenere e quindi accetto la decisione», ha detto Andrea Masini, figlio di Ermanno, commentando la sentenza e dopo essere rimasto esterrefatto per la scelta della difesa di paragonare Kabobo ai pellerossa quando prese i cellulari delle vittime come gesto di vittoria e non come rapina.

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