Bar con le slot? Ai modenesi non piace
"Se ci sono si cambia locale": ricerca del Comune. Il 72% prova "fastidio"; ludopatia ormai "palese"
Ai modenesi decisamente non piace entrare in un bar o in un locale dove siano presenti slot machine o altri apparecchi legati al gioco d'azzardo; la maggior parte di loro è anche disposta a cambiare, optando per un esercizio che si attenga a comportamenti ritenuti "più responsabili". D'altra parte, a sette cittadini su 10 è capitato di vedere in un pubblico esercizio persone "palesemente dipendenti" dal gioco d'azzardo, a conferma di un fenomeno diffuso ma soprattutto socialmente conosciuto. Sono alcuni dei dati sulla percezione che i modenesi hanno del gioco d'azzardo: l'ufficio ricerche del comune li illustrerà in occasione dell'iniziativa "il fenomeno del gioco d'azzardo nella nostra provincia: esperienze a confronto", in programma sabato col sindaco gian carlo muzzarelli e altri ospiti. Considerando solo alcuni dei dati emersi, dice di provare "fastidio" quando entra in un esercizio in cui vi siano slot machine oltre il 72% delle persone intervistate. La ricerca, condotta nel 2014, ha interpellato 1.614 Persone maggiorenni tramite interviste telefoniche e online, un campione per il comune "ampio e rappresentativo". Il gioco d'azzardo è ben noto anche alla popolazione giovanile, che ha la "chiara" percezione di una "maggiore diffusione del fenomeno anche se soprattutto tra gli adulti", dicono i ragazzi. È Quanto emerge da un'altra ricerca analoga, "legalità e sicurezza della città: l'opinione dei giovani", realizzata nel 2013 intervistando 1.480 Studenti delle scuole medie superiori locali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
