Parmigiano, la Cia propone di ridiscutere il Consorzio
Un rinnovato gruppo dirigente e la ridiscussione del ruolo dello strumento del Consorzio Parmigiano Reggiano. È una delle proposte presentate dalla Cia per fronteggiare la crisi del re dei formaggi,...
Un rinnovato gruppo dirigente e la ridiscussione del ruolo dello strumento del Consorzio Parmigiano Reggiano. È una delle proposte presentate dalla Cia per fronteggiare la crisi del re dei formaggi, presentata in auduzione al Senato dal presidente della Cia Emilia Romagna, Antonio Dosi: «La Dop Parmigiano Reggiano è in una situazione di crisi di prezzo che rischia di trascinare in default gli allevamenti e la stessa produzione tipica. I motivi delle difficoltà del settore sono attribuibili – secondo l'associazione – allo squilibrio domanda/offerta piuttosto che a speculazioni ed alla fragilità e frammentazione del comparto, ma anche alla mancata efficacia e insufficiente adesione ad alcuni interventi promossi dal Consorzio».
Secondo la Cia, per uscire da questa situazione le scelte necessarie sono diverse: interventi urgenti e delle istituzioni a sostegno del reddito degli allevatori alle prese anche con la fine del regime delle quote latte; internazionalizzazione, con migliorando le politiche consortili a sostegno delle esportazioni e individuare aree di mercato nuove su cui intervenire con politiche commerciali coordinate, anche in concomitanza con Expo 2015; ridiscutere il ruolo dello strumento “Consorzio Parmigiano Reggiano”, se con ruoli e compiti affidati in toto o ripartiti con una specifica OI (Organismo interprofessionale) interregionale; aggregazione della produzione.
«La dispersione delle imprese di trasformazione - ha concluso Dosi - ha mantenuto rapporti tradizionali con operatori commerciali che non hanno aiutato l’evoluzione delle relazioni commerciali e della partecipazione ai risultati della filiera. Occorre promuovere forme di aggregazioni di diversa dimensione utili a qualificare la capacità dei caseifici».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google