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Smeraldi detta le condizioni per la nuova raccolta rifiuti

VIGNOLA. Il sindaco Mauro Smeraldi, in qualità di presidente dell’Unione Terre di Castelli, ha scritto nei giorni scorsi ad Atersir, Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e...

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VIGNOLA. Il sindaco Mauro Smeraldi, in qualità di presidente dell’Unione Terre di Castelli, ha scritto nei giorni scorsi ad Atersir, Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti, per indicare quali caratteristiche dovrà avere il nuovo gestore del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Il documento scritto da Smeraldi è infatti l’elenco delle caratteristiche e delle azioni che saranno richieste in futuro al gestore del servizio di raccolta dei rifiuti. Atesir, da parte sua, è il soggetto deputato dalla Regione a indire i bandi per questo servizio per conto dei comuni. Ebbene, in questo documento il presidente dell’Unione chiede tra l’altro «una crescente riduzione dei costi del servizio a carico dei cittadini; la riduzione della quantità di rifiuto indifferenziato prodotto; l’aumento della qualità dei rifiuti differenziati conferiti; l’introduzione di un sistema di tariffazione puntuale basato sulla corretta e proporzionale contabilizzazione del conferimento dei rifiuti da smaltire nel rispetto del principio “Paghi per i rifiuti che produci”; la presenza nel bando di gara della possibilità della disassimilazione del Rifiuto Ingombrante (CER 20.03.07) e Vegetale (CER 20.02.01) e l’avvio del compostaggio di prossimità per la riduzione dello smaltimento; la raccolta della Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano».

«Per poter raggiungere gli obiettivi elencati - scrive Smeraldi nella comunicazione inviata ad Atesir - crediamo che gli strumenti migliori siano principalmente l’abolizione di ogni tipo di raccolta stradale e l’introduzione della raccolta domiciliare, nonché il potenziamento delle isole ecologiche dei vari comuni dell’Unione. Siamo convinti che durata e ambito del servizio siano direttamente conseguenti al sistema applicato e non possano essere condizione preposta. Chiediamo pertanto anche una ridiscussione e revisione di questi. Chiediamo che la scrittura del nuovo bando di gara sia fatta nel più breve tempo possibile, in modo da iniziare con la nuova gestione in tempi ragionevoli».

Infine, nel documento inviato dal presidente dell'Unione, è stato richiesto ad Atersir un incontro da tenersi entro al fine di gennaio «per discutere al più presto la materia». (m.ped.)

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