Teatro Carani: idee per un rilancio
Tutti d'accordo sulla necessità di dare un futuro al teatro Carani. Dopo aver battagliato più volte, in consiglio e sulla stampa, a proposito della situazione del teatro cittadino, chiuso da ottobre...
Tutti d'accordo sulla necessità di dare un futuro al teatro Carani. Dopo aver battagliato più volte, in consiglio e sulla stampa, a proposito della situazione del teatro cittadino, chiuso da ottobre per il crollo di quindici metri di controsoffitto, maggioranza e opposizione hanno alla fine approvato un ordine del giorno insieme, in cui si ribadisce la necessità di salvare il teatro, cercando di mettere insieme tutte le realtà e le forze economiche sensibili al tema. Una fondazione, sarebbe l'ideale, che possa pensare a un rilancio e a una valorizzazione del teatro in favore della città. L'accordo sul fatto che Sassuolo ha bisogno del teatro, non cambia la situazione attuale, ribadita in risposta a un'interrogazione in apertura di seduta: a fine gennaio arriverà la perizia tecnica che dirà quanto è grave il danno e quanto è ingente la riparazione. A quel punto il Comune di Sassuolo, che davvero di denaro in eccesso non ne ha, deciderà se e come intervenire. Dall'altra parte c'è sempre la proprietà che sta cercando di tutelare il suo bene e il suo contratto e fra l'altro ha fatto ricorso al Tar contro l'ordinanza di chiusura disposta dal sindaco. Sull'ordine del giorno, presentato da Claudia Severi di Forza Italia, è calato un emendamento del Pd che ha specificato meglio i motivi per cui il teatro è chiuso. Furono i vigili del fuoco a diffidare dall'uso della sala, in seguito all'intervento di evacuazione di ottobre. E fu il Prefetto la sera stessa, a chiedere al sindaco di chiudere il Carani con ordinanza. Stabilite le responsabilità e lo svolgimento dei fatti, tutti hanno poi concordato sul tema del rilancio, tanto che il documento è stato approvato all'unanimità.
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