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«Volevano lanciarsi dalla finestra»

«Volevano lanciarsi dalla finestra»

Le testimonianze dei residenti: «Se fosse stato acceso il gas esplodevamo tutti»

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«È stata una notte davvero brutta, con tutte quelle urla, il fumo: per fortuna non ci sono stati feriti gravi...».

In via Giordano Bruno sono ancora scossi per il terribile incendio che è divampato in una palazzina abitata da extracomunitari. Tutti sono consci del pericolo scampato: se vi fosse stata una perdita di gas le fiamme avrebbero causato un’esplosione e allora sarebbe potuta accadere una tragedia con morti e feriti. «Secondo noi - dicono Elena Tassinari e Patrizia Muzzioli - la ragazza che ha involontariamente causato l’incendio avrebbe bisogno di aiuto da parte degli assistenti sociali. È in una condizione di grave fragilità psichica. Lo sanno tutti che ha subito violenze in famiglia. In una situazione simile è facile capire quello che è accaduto». Secondo una prima ricostruzione dei fatti da parte degli inquirenti pare che la donna abbia lasciato sul letto la cicca della sigaretta proprio perché intontita dall’alcol. «È stato drammatico - racconta poi un altro residente, Franco Govi - ho visto volare dalle finestre i materassi incendiati». Poi ancora: «Se da parte dei fumatori non c’è attenzione i rischi sono sempre alti - commenta Davide Giovanardi, residente nella strada dell’incendio -. Bisogna ricordarsi di spegnere le cicche!». «Sono stati momenti terribili - racconta poi Fernanda Severi -. Vedevo la cinese del secondo piano che voleva lanciarsi nel vuoto temendo di restare ustionata. Ho sentito le urla degli altri inquilini. Insomma una notte terribile, con tutta la gente in strada e lo sguardo rivolto ai piani alti di quella palazzina».

Infine Renzo Bergonzini, noto ex ristoratore: «Bisognerebbe fare dell’informazione su cosa è pericoloso fare incasa».

Rino Filippin

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