Donna vola con l’auto nel Panaro, salvata
Decisivo l’allarme dei passanti e l’intervento di due agenti della polizia municipale di Finale
FINALE. Stava per essere inghiottita dall’acqua del Panaro, dopo essere precipitata con l’auto dall’argine. L’hanno salvata alcuni passanti, tra i quali un conosciutissimo finalese, e soprattutto due agenti della polizia municipale di Finale che si sono calati dall’argine opposto del fiume dove ormai era arrivata trascinata dalla corrente e l’hanno assicurata a terra. Protagonista suo malgrado di una disavventura a lieto fine una 45enne residente a Vigarano Pieve, Annamaria M., che lavora per una ditta di pulizie di Concordia e che si stava trasferendo ieri alle 17.30 da Bondeno a Finale, per lavoro.
La donna era alla guida di una Fiat Punto. e stava percorrendo via Santa Bianca, al confine tra Finale e Bondeno, tra il locale “Il 50” e il ponte di legno. L’auto è finita dentro l’argine interno del Panaro, e in acqua è stata trascinata dalla corrente. La donna ha tentato di uscire e presa dalla disperazione ha spaccato il vetro, mentre l’auto lentamente affondava in mezzo al fiume. In quel tratto c’erano un paio di metri di acqua, e per fortuna stavano sopraggiungendo altre auto. In tre si sono fermati, tra i quali Massimo Vallini, di Finale, che ha cercato di dare conforto, urlandole di stare tranquilla e allertando immediatamente i soccorsi. Tra i primi ad arrivare, in quegli istanti. la pattuglia della polizia munipale di Finale.
L’agente Andrea Gallini e l’assistente Michela Tassinari, entrambi residenti a Finale, hanno passato il fiume attraverso il ponte e sono scesi dalla parte opposta, dove la donne era aggrappata alle sterpaglie.
E da lì i due agenti le hanno gettato una corda di salvataggio, poi l’hanno trascinata a riva, salvandola. Nel frattempo sono arrivate anche la polizia municipale di Bondeno, l’ambulanza inviata da San Felice e i vigili del fuoco. La ragazza è stata visitata e confortata sul posto. Non urlava, ma era fradicia e terrorizzata, in stato di choc. È stata trasportata in ipotermia e in evidente stato di choc in ospedale a Cento. In un primo momento, i presenti si erano allarmati anche per la presenza di un passeggino a bordo, ma fortunatamente la figlia di 9 anni della donna si trovava a casa. I vigili del fuoco di Bondeno e di Cento, in assetto Atp (un idrocostume termico), hanno agganciato l'auto, che è stata in seguito recuperata dalla gru arrivata da Ferrara. (ase)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
