«Meno spese in Comune a Carpi e un fondo per il lavoro»
Le uscite municipali passano da 68 a 62 milioni. Un piano per l’occupazione Per Imu e Tasi le aliquote bloccate. Investimenti per 64 milioni in tre anni
Dopo essere stato illustrato in diversi appuntamenti dislocati in più punti della città, il bilancio è arrivato nel tardo pomeriggio di ieri in consiglio comunale, tramite la relazione del sindaco Alberto Bellelli. Tanti i punti che toccano i molteplici aspetti della vita dei cittadini carpigiani. “Lavoriamo per il lavoro”: questo il tema del documento che pone l’accento sul fondo per il lavoro, la crescita e l’occupazione, costruito grazie a risorse recuperate dalla lotta all'evasione, 288 mila euro. Il fondo si tradurrà in uno strumento di defiscalizzazione e sarà accompagnato da una revisione dei regolamenti con una semplificazione burocratica. Tre poi le direttrici fondamentali del bilancio: il recupero post sisma, la razionalizzazione e la ‘resilienza sociale’, lo sviluppo economico. Si parla anche di un calo delle spese correnti: 62.083 milioni contro i 68 del 2014, aliquote ferme: 10 per mille Imu (ordinaria), 3,3 per mille Tasi (abitazioni principali). Una spesa corrente (consolidata con l’Unione) per 45 milioni, suddivisa al 33% per l’istruzione, 19% per il sociale, 16% territorio e ambiente. Il programma delle opere pubbliche 2015-2017 prevede 64,2 milioni. Gli investimenti principali saranno: 5 milioni Torrione Spagnoli, 3,8 milioni rifacimento pubblica illuminazione (6000 punti luce), 2,6 milioni ‘Care residence’. Nel 2015 verranno poi spesi 17,9 milioni per opere post-sisma. Sulla questione amianto, la giunta presenterà il piano operativo della sostituzione delle tubature. Per la prima volta, in aggiunta, nel bilancio è stato previsto un fondo ‘incentivante’ per la sostituzione delle coperture in cemento amianto. Nella relazione non si fa cenno alla sperimentazione nell’acqua pubblica, annunciata a più riprese, che dovrà mettere al riparo dalla contaminazione d’amianto.
«Questo perché – spiega l’assessore Simone Tosi – le risorse per la sperimentazione non sono nostre, ma di Aimag, quindi appaiono nel loro bilancio”. Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, il sindaco auspica che “dopo l’intervento infrastrutturale, l’Ausl si adoperi anche per adeguare il personale. Non nascondiamo che le criticità che anche nell’ultimo periodo si sono manifestate non sono stati fulgidi esempi di buona prassi nella gestione di un così delicato e sentito servizio pubblico». Alla voce urbanistica e lavori pubblici, la giunta porterà in consiglio comunale uno studio per la realizzazione di un “quartiere a zona 30”, questo per “ridare – argomenta Bellelli – cittadinanza alle persone e non alle macchine, nei quartieri: ci piacerebbe rivedere i bambini giocare per strada”. Confermato con enfasi il parcheggio della Meridiana.
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