Rapinatore mascherato, nuovo arresto
Il 33enne ha colpito due volte in pochi mesi: lo ha tradito la maschera che ha indossato in entrambe le occasioni tra Modena e Carpi
Lo aveva arrestato la polizia di Carpi per una rapina in banca, dalla quale aveva incassato qualche migliaia di euro. Nella sua abitazione gli agenti avevano trovato i soldi del colpo, ma soprattutto la maschera che indossava durante il blitz. E proprio quella mascherà ha permesso alla squadra Mobile di Modena di attribuirgli anche un'altra rapina, avvenuta il 29 aprile 2014 in città, nella filiale del Credito Emiliano di via Fabrizi.
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In quell'occasione Bruno Miele, originario del napoletano ma con diversi contatti a Modena, entrò in banca, indossando una maschera ben fatta e uno zainetto. Minacciò dipendenti e clienti, dicendo di avere una bomba e si fece consegnare 1600 euro in contanti poi si dileguò in bici.
A Carpi colpì nello stesso modo, ma la sua avventura criminale finì presto, tanto che è tuttora in carcere al Sant'Anna dove gli è stato notificato un nuovo provvedimento di custodia cautelare in carcere.
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