Gazzetta di Modena

Modena

ladri in due negozi del centro

Rubano i soldi nella pausa pranzo

Forzate le porte d’ingresso. Fontanarosa: «E il vigile di quartiere?»

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La piaga dei furti continua a colpire il centro storico. Ad essere presi di mira due negozi, uno in piazzetta Garibaldi e uno in via Trento Trieste, il “Più X te”. Magro il bottino: complessivamente 150 euro presi dai registratori di cassa.

I ladri hanno aspettato la pausa pranzo prima di intrufolarsi all’interno dei punti vendita. Entrambi erano chiusi solo con la porta a vetro. È bastata una spallata, insomma per entrare. Singolare la scelta dei titolari di “Più X te” di affiggere due fogli in vetrina per scoraggiare i ladri dal colpire nuovamente. Nel primo foglio si legge: “In questo negozio avete già rubato. Si prega di evitare nuovi furti”. Mentre nel secondo: “In cassa non ci sono più soldi. Siete già passati”. Ironia a parte si tratta chiaramente dei sintomi di un’esasperazione che ormai colpisce non solo i privati cittadini che vedono le proprie abitazioni svaligiate dai ladri cosiddetti arrampicatori, ma anche gli esercenti. «Quanto accaduto al negozio di via Trento Trieste fa venire alla luce uno stato di preoccupazione che perdura – dice Massimo Fontanarosa, direttore Confcommercio della zona di Carpi – Noi diciamo basta alla situazione attuale, in cui i negozi vengono utilizzati come bancomat dai ladri. Questo non vuol dire creare allarme, ma dopo tanti appelli fatti anche come Rete Imprese Italia il Comune non ci ha risposto. Tempo fa si era parlato anche dell’istituzione di forze dell’ordine di quartiere per avere una vigilanza più capillare sul territorio a tutela degli esercenti che vengono bersagliati sempre di più», conclude Fontanarosa.

Serena Arbizzi

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