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Circolo di Sant’Anna Proroga per l’Arci ma si pensa al bando

di Enrico Vincenzi
Circolo di Sant’Anna Proroga per l’Arci ma si pensa al bando

San Cesario. Intesa temporanea tra Comune e associazione I giovani spingono per coinvolgere più gruppi nella gestione

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SAN CESARIO. «Siamo arrivati ad un accordo temporaneo, che prevede che fino al 31 marzo la gestione del circolo di Sant'Anna rimanga alle associazioni che l'avevano in precedenza». Queste le parole del sindaco Gianfranco Gozzoli giovedì sera, durante un'assemblea informativa tenutasi proprio presso la struttura di Sant'Anna, finora gestita dall'Arci. Arci che, quindi, rimarrà alla guida della struttura per altri due mesi, in attesa che «un vecchio regolamento del 2000 venga aggiornato rispetto alle normative vigenti in materia di convenzioni, per poi fare una convenzione definitiva». Questa, nelle intenzioni della giunta, si dovrebbe tradurre in un affidamento diretto all'Arci per «l'esperienza e le capacità nella gestione», ma puntualizza Gozzoli che «nelle concessioni future ci saranno ovviamente modifiche rispetto al passato, per fare tesoro delle esperienze passate e per poterle migliorare». A tal fine, il sindaco dice che «abbiamo bisogno di una collaborazione maggiore da parte dei volontari, per una gestione più serena». Serenità che, a detta di Brancolini, presidente dell'Arci di Sant'Anna, «si è persa da tre anni e mezzo. Come mai a Sant'Anna si è creato un clima che in sessant'anni di attività non si era mai respirato?». Secondo Brancolini è colpa, oltre che di problemi con chi ha gestito il bar negli ultimi tempi, della disaffezione di una parte degli abitanti per le attività del circolo: «Noi abbiamo svolto con continuità tutte quelle attività di aggregazione che nessun altro era in grado di fare. Oggi, però, il volontariato ha molta meno forza che in passato. Qui c'è un gruppo di persone che si dà da fare, ma nella fascia di età dai 18 ai 45 non c'è partecipazione». Partecipazione che manca, a detta di alcuni presenti, soprattutto giovani, a causa di uno scarso coinvolgimento della popolazione da parte della stessa Arci e dell'Amministrazione. In particolare, la popolazione di Sant'Anna presente all'assemblea ha lamentato il fatto che l'unico punto di ritrovo della frazione sia gestita solo da Arci. In questo senso, la possibilità di un bando pubblico aperto a più associazioni di volontariato è vista con favore: essendo il territorio, secondo quanto affermato dall'assessore a cultura e politiche giovanili Francesco Zuffi «ricco di associazioni», il bando pubblico, secondo alcuni presenti, darebbe maggiore possibilità agli abitanti di essere coinvolti nella vita di Sant'Anna. L'assessore al volontariato Paola Vezzelli ha ricordato «gli spazi sono dei cittadini, e sono a disposizione anche di altre associazioni, in accordo con l'Arci». I presenti hanno poi lamentato con l'Amministrazione il mancato ascolto delle richieste riguardanti la spesa di denaro pubblico o servizi come la viabilità. Dal proprio canto, l'Amministrazione, tramite l'assessore Zuffi, ha affermato di avere tra gli obiettivi «il decentramento dell'attività culturale, per dare opportunità alle frazioni».

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