Giro di vite sui balordi nei parchi e nei bar
I carabinieri controllano 90 persone, trovato anche un ladro di rame che doveva andare in carcere
I controlli carabinieri di Sassuolo hanno eseguito nei giorni scorsi controlli straordinari del territorio, arrivando a fermare ed identificare 90 persone, con un arresto e una denuncia a piede libero.
L’operazione si è sviluppata giovedì sera ed è stata estesa a tutto il comprensorio ceramico. Sono stati impegnati i militari delle stazioni carabinieri di Sassuolo, Fiorano, Maranello e Formigine.
«Il servizio - spiega in sostanza una nota della compagnia di Sassuolo - è stato pianificato sulla base di una attenta disamina delle criticità riscontrate in queste ultime settimane nonchè sulla base delle segnalazioni pervenute dalla cittadinanza. Sotto controllo soprattutto i parchi pubblici, nella serata luogo di spaccio e ritrovo di pregiudicati», dove una task force di militari hanno identificato 30 persone, fra i quali 15 pregiudicati.
Le segnalazioni da parte dei cittadini stanno diventando sempre più preziose per le forze dell'ordine che ricevono notizia su individui che si aggirano per il territorio in particolare dal tramonto a tarda sera, quasi sempre in coppia, quasi sempre, dopo i controlli, viene verificato che si tratta di disoccupati immigrati senza fissa dimora, almeno nel distretto. Oltre che in giro per i quattro Comuni, questi individui sono quasi sempre segnalati all'interno dei parchi cittadini, dove possono meglio nascondersi in caso di controlli come quello dell'altra sera (ai quali non sono però sfuggiti).
Nella serata i militari hanno effettuato numerosi i posti di blocco lungo le principali strade che hanno permesso il controllo di 40 mezzi e l’identificazione di altre 55 persone. Controllati anche 6 locali che nell’ultimo periodo avevano creato problemi alla sicurezza della città, per l’adozione di eventuali provvedimenti di chiusura.
Anche in questo caso l'intervento da parte dei carabinieri è scattato dopo varie segnalazioni che sono pervenute nelle diverse stazioni, la maggior parte dei quali hanno come denominatore comune il rumore ad orari di sera inoltrata.
Nel corso dell’operazione i militari di Sassuolo hanno anche fermato, identificato ed arrestato un pregiudicato, nei confronti del quale era stata emessa un’ordinanza di carcerazione. Questo individuo nel mese di maggio 2012 era stato autore, con alcuni complici, di un furto di rame presso un’azienda di Casalgrande. Motivo per il quale la procura della Repubblica presso il tribunale di Modena ha disposto l’accompagnamento presso la casa circondariale di Modena, per scontare la pena residua di otto mesi di detenzione. (al.sci.)
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