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fermata a secchia est

La Stradale sequestra una Porsche

La Stradale sequestra una Porsche

Ricercata in tutta Italia per una truffa ai danni di un autonoleggio

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Gli agenti della polizia Stradale di Modena Nord, impegnati in un controllo in autostrada, erano rimasti insospettiti da quella Porsche ferma all’aria di servizio di Secchia Est. Qualcosa non tornava con quella supercar da 70mila euro e così è scattato il controllo. E i sospetti hanno presto trovato una conferma. L’auto era infatti ricercata in tutta Italia dopo una truffa ad un autonoleggio e la successiva appropriazione indebita.

Riavvolgiamo il nastro: la Porsche viene noleggiata ad Udine da un italiano, ma non viene mai più riconsegnata. Con un raggiro, sul quale sono ancora in corso indagini per definirne le modalità, l’auto viene reimmatricolata al Pra di Bari. In sostanza la supercar non risulta più di proprietà dell’autonoleggio, bensì di un italiano, che però a sua volta la rivende ad un cittadino tedesco, quello che gli agenti della Stradale trovano alla guida durante il controllo. Addirittura, per cancellare ogni traccia della vettura, dopo l’immatricolazione qualcuno procede alla cancellazione dal registro del Pra. La Porsche di fatto è ormai un fantasma.

Se non fosse stata bloccata in autostrada sarebbe finita in Germania. Ora, invece, è sotto sequestro conservativo, ma le indagini andranno avanti perché bisognerà capire se il tedesco è anch’esso vittima del raggiro (ha pagato l’auto ignaro che fosse oggetto di una truffa?) oppure è complice. E ancora, chi ha avvallato i passaggi burocratici al Pra di Bari? (f.d.)

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