Giornata della memoria: le iniziative a Modena e provincia
Decine di appuntamenti in tutta la provincia nell’anniversario della liberazione del lager di Auschwitz Si ricorderà anche il modenese Angelo Donati, che salvò migliaia di israeliti dalla deportazione
MODENA. Una corona d'alloro è stata deposta in mattinata nella sede del rettorato in via Università per ricordare docenti e studenti di origine ebrea perseguitati dalle leggi nazifasciste. Alla cerimonia hanno preso parte, oltre ai vertici dell'Atenea, autorità cittadine militari e civili
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Sono decine in tutta le provincia le iniziative, in alcuni casi già partite, organizzate in occasione della Giornata della Memoria prevista per martedì 27 gennaio. Le tante iniziative in programma nel calendario del Giorno della Memoria vedono la collaborazione di una pluralità di Istituti e associazioni del territorio (Comune di Modena, Istituto storico, Fondazione Fossoli, Anpi, Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione San Carlo, la “Tenda”, Centro Alberione, Amici della Musica, Comunità ebraica, Cemu e Meme, Snit, Fondazione Villa Emma, Arc
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Solo per restare a Modena e Carpi non si conta quanto hanno messo in calendario Comune, Fondazione ex Campo di Fossoli e Istituto Storico Modenese per commemorare le ingiustizie che subirono settant'anni fa il popolo ebraico e alcune minoranze etniche, politiche e sociali come gli omosessuali. La Giornata della memoria serve per non dimenticare la Shoah e quest'anno si fonda in particolare sulla necessità di ricordare chi si prodigò per salvare i cittadini di confessione ebraica - è il caso del dimenticato Angelo Donati, modenese - e i momenti immediatamente seguenti la fine della seconda guerra.
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In quegli anni la storiografia era più concentrata a ricordare i grandiosi risultati della Resistenza e dedicò meno energie all'analisi delle atrocità subite dalle vittime: nel 1955, anche per colmare questa lacuna, venne organizzata a Carpi la mostra “Le immagini del silenzio. La prima mostra nazionale dei lager nazisti attraverso l'Italia 1955-1960” che solo nel giorno dell'apertura venne vista da 40mila persone. Ora questa rassegna viene riproposta a Modena. Ma il calendario di incontri, mostre, film, occasioni musicali e teatrali è molto ampio (il calendario intero è sul sito www.comune.modena.it/cultura). Tra gli appuntamenti principali, descritti altrove in queste pagine e in quelle degli spettacoli dell'edizione odierna, c'è questa sera il “Concerto della memoria e del dialogo” al teatro Pavarotti, la mostra “Immagini del silenzio” al San Filippo Neri (via S.Orsola 40, inaugurazione alle 18,30), la conferenza “Angelo Donati cittadino italiano di religione ebraica” (il 7 febbraio sempre al Neri).
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Durante il giorno della Memoria presso la fondazione San Carlo, con replica il 30 gennaio alla Tenda di viale Molza, ci sarà la proiezione del film “Hannah Arendt” di Margaret von Trotta dedicato alla “banalità del male” che la scrittrice maturò assistendo al processo del nazista Eichmann. A introdurre la giornata, ieri, è stato l'assessore alla cultura Gianpietro Cavazza: «Sviluppare la memoria per non dimenticare è da tempo una caratteristica importante della nostra città e noi vogliamo continuare a raccontare date ed eventi, ma soprattutto persone legate alle nostre radici. È importante, in questi tempi, avere una comunità forte e coesa, solo così potremo affrontare il futuro: quando ci si dimentica delle radici si corre il rischio di arrivare a vicende abominevoli come quelle perpetrate durante la seconda guerra mondiale».
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Poche parole da parte della presidente della Comunità ebraica di Modena e Reggio, Tiziana Ferrari: «Noi invitiamo tutti alla preghiera nel nostro tempio, per il resto siamo orgogliosi delle tante iniziative portate avanti dalle istituzioni modenesi. È importante conoscere, per evitare gli errori del passato, per questo è utilissimo il coinvolgimento delle scuole che da novembre a maggio vengono sovente in sinagoga».
Marzia Luppi, direttrice della Fondazione ex Campo Fossoli (da lì partirono verso i campi nazisti migliaia di persone) spiega la mostra. «Dal 2005 lavoriamo a fondo sulla rappresentazione critica della deportazione in Italia - dice - Come mostra la rassegna che riproponiamo al San Filippo Neri di Modena dopo la guerra si parla pubblicamente molto della Resistenza e molto meno delle storie della deportazione. Questi temi, come rilevò Primo Levi, per tanto tempo restarono ristrette nelle comunità e nelle famiglie».
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GLI EVENTI DI MARTEDI' 27 GENNAIO A MODENA
Dalle 9 alle 20, alla biblioteca Delfini è esposta una foto di August Sander dalle collezioni della Galleria civica, nell’ambito del progetto “La Shoah dell’arte”.
Alle 9.30 proiezione per le scuole, alla Fondazione S. Carlo, del film “Hannah Arendt” di Margarethe Von Trotta, introdotto da Carlo Altini, direttore scientifico della Fondazione, e seguito dalla discussione con Alfonso Botti, del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali dell'Università (una proiezione pubblica con ingresso gratuito è prevista venerdì 30 gennaio alle 21 alla Tenda di viale Molza).
Alle 10 nell’atrio dell’Ateneo in via Università 4 si depone una corona alla lapide in memoria dei docenti e degli studenti perseguitati a causa delle leggi razziali.
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Alle 18, nella Sinagoga di piazza Mazzini si leggono con il rabbino capo Beniamino Goldstein salmi e preghiere in ricordo dei deportati, mentre alle 21 al Forum Monzani si svolge lo spettacolo gratuito di Ologramma “A forza di essere vento. Musica e parole verso un’ecologia della vita e della pace” riferito alla Shoah delle minoranze vittime dell’orrore nazista.
Infine, sempre martedì 27 ma alle 21.30 alla “Tenda” di viale Molza si rappresenta “Sillabario della Memoria”, regia di Mavi Gianni con Stefano Calzolari al piano e gli allievi della Scuola nazionale improvvisazione teatrale di Modena. A cura di Zoè Teatri, lo spettacolo – a ingresso libero - si configura come un esercizio scolastico sulle parole della Shoah, in un viaggio poetico musicale, su un treno merci, simile a quelli che arrivavano a Theresienstadt.
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GLI EVENTI A MODENA E PROVINCIA
MARTEDì 27 GENNAIO
aperture straordinarie dei luoghi:
Museo monumento al deportato di Carpi: aperto 10-13 e 15-19 visita guidata gratuita ore 11.30
Campo di Fossoli: aperto 10-12.30 e 14.30-17.30
ore 9.00, 10.00 e 11.00 - visite guidate al Cimitero Ebraico di vicolo Gozzi a Finale Emilia
organizzate da ALMA FINALIS, A.N.P.I. e Liceo Scientifico Morando Morandi
ore 9.30 Teatro della Fondazione San Carlo Modena
Proiezione del film Hannah Arendt di Margarethe Von Trotta (Germania 2014)
riservata le classi V delle scuole superiori di secondo grado
Saluto introduttivoCarlo Altini, Direttore scientifico Fondazione Collegio San Carlo discute il filmAlfonso Botti, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Unimore
Replica 30 gennaio ore 21.00 Teatro La Tenda Modena
ore 21 - Teatro Comunale – Carpi
Brundibàr
Spettacolo tratto dall’opera per bambini composta da Hans Krasa e messa in scena nel campo di concentramento di Terezin il 23 giugno del 1944.
Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con il Comune di Carpi, l’Istituto di studi musicali Vecchi – Tonelli e l’Istituto tecnico “Leonardo Da Vinci” di Carpi.
ore 21.00 - Biblioteca Comunale "Giuseppe Pederiali" di viale della Rinascita Finale Emilia.
Incontro emozionante quello con Alessandro Osima, invitato da ALMA FINALIS e A.N.P.I, sezione di Finale Emilia, in qualità di testimone - uno dei pochissimi tuttora viventi - Alessandro Osima racconterà le sue vicende personali, unitamente a quelle della sua famiglia che ha perso nell'inferno di Auschwitz alcuni dei componenti come la zia Ada Osima, finalese.
Osima, nato nel 1925 a Modena, dove la sua famiglia si era trasferita nel 1923 dopo aver soggiornato per oltre tre secoli al Finale, vincendo la sua naturale riservatezza e ritrosia ad esporsi in pubblico, si è offerto di venire appositamente da Milano per testimoniare quanto le leggi razziali e la persecuzione degli ebrei abbiano inciso sulla sua vita e su quella della sua famiglia. La sua venuta è un ulteriore gesto d'amore per il Finale, alla cui ricostruzione egli e altri suoi parenti hanno contribuito con generose donazioni.
ore 21 - Auditorium "E.Ferrari" di Maranello
"Destinatario Sconosciuto"regista e interprete Luca Violini.
"Ci sono molti modi di affrontare il tema del razzismo e della Shoah. Ma se vogliamo capire il perché dell'inconcepibile, dobbiamo affrontare le dinamiche di quelle radici del male che albergano, sopite, dentro ogni uomo.
Questo spettacolo è un racconto epistolare che si dipana tra la Germania e l'America nei primi anni '30 e che mostra la storia di Martin, tedesco, e Max, ebreo americano, due amici fraterni e soci in affari, il cui rapporto finirà vittima della crudele follia ideologica che il nazismo stava tessendo.
Un dialogo sentimentale e istruttivo che, partendo da una profonda amicizia, ci costringe a scoprire come il male possa insinuarsi nella vita degli uomini e cambiarne il destino.
Una storia perfetta per essere portata a teatro, godibile e piena di ritmo, con musiche capaci di restituire il contesto storico e l'atmosfera che si respirava fra le due sponde dell'Atlantico, e con parole capaci di svelare le sfumature più profonde di un tragico percorso personale che, rivelato dal colpo di scena finale, diviene una lezione universale impossibile da dimenticare."
L'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
ore 21.30 La Tenda, Viale Molza, Modena
Sillabario della memoria Regia di Mavi Gianni
con Simone Bonetti, Paolo Busi, Mavi Gianni, Massimiliano Tradii Bersani e con gli allievi della S.N.I.T. Scuola Nazionale Improvvisazione Teatrale - Modena.
Il 27 gennaio la Fondazione ex Campo Fossoli sarà presente alle celebrazioni ufficiali del 70° della liberazione del campo di Auschwitz.
A gestire molte iniziative è l'Istituto Storico di Modena: «Raccontiamo - spiega la vicedirettrice Metella Montanari - come il ritorno alla pseudo normalità degli ebrei dopo la guerra sia pieno di avvenimenti. Attraverso le conferenze raccontiamo come tanti luoghi storici di Modena divennero centri profughi, poi raccontiamo la vicenda di Donati e proiettiamo il film Hannah Arendt sul processo Eichmann».
Programma Giornata della Memoria 2015
MERCOLEDI' 28 GENNAIO
ore 21.00 presso la sala Gabriella degli Esposti presso la biblioteca comunale Castelfranco Emilia
Incontro con lo scrittore Paolo Nori: Si sente? Tre discorsi su Auschwitz.
Ingresso gratuito. Per informazioni Ufficio Cultura 059959377 Biblioteca Comunale
GIOVEDI' 30 GENNAIO
ore 9.30 . 13 Teatro Tenda - via 29 Maggio Mirandola
Proiezione per le scuole del film
La tregua (1997), regia di Francesco Rosi
introduce Giuliano Albarani (presidente Istituto storico Modena)
interviene Alessandra Mantovani (assessore alla Promozione della città e della conoscenza)
commento di Franco Farinelli (direttore dipartimento Filosofia e Comunicazione Università degli studi di Bologna )
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